Agricoltura mondiale: redditi in crescita entro il 2035

Il rapporto Ocse-Fao prevede un aumento del 9% del reddito agricolo medio globale per lavoratore nel prossimo decennio

Foto di Dan Meyers su Unsplash

Le prospettive dell’agricoltura mondiale appaiono positive nel medio termine, con una crescita attesa dei redditi degli agricoltori e della produzione alimentare globale entro il 2035. Tuttavia, il settore continua a essere esposto a numerose incognite, tra cui tensioni geopolitiche, oscillazioni dei mercati e aumento dei costi energetici. È quanto emerge dal nuovo rapporto congiunto Ocse-Fao, che analizza l’evoluzione del comparto agricolo e ittico nei prossimi dieci anni, evidenziando opportunità di sviluppo ma anche rischi significativi per la sicurezza alimentare mondiale.

Il dato

Il reddito agricolo lordo medio globale per lavoratore aumenterà del 9% entro il 2035, trainato da incrementi di produttività e da prezzi agricoli sostanzialmente stabili. Tuttavia, una prolungata volatilità dei mercati agricoli, causata da guerre e conflitti, potrebbe portare a una riduzione dei redditi degli agricoltori nel corso del prossimo decennio. A sottolinearlo un nuovo rapporto pubblicato oggi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) e dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), presentato a Parigi, che copre il decennio 2026-2035.

Le stime

In particolare, il rapporto stima che, se la frequenza degli shock osservati negli ultimi anni dovesse continuare, vi è una probabilità del 25% che i redditi agricoli nel 2035 saranno inferiori ai livelli attuali. Anche i rischi a breve termine sono significativi, poiché i recenti aumenti dei prezzi dell’energia e le conseguenti riduzioni nell’uso dei fertilizzanti probabilmente influenzeranno la produzione agricola nel 2027. Mentre i paesi ad alto reddito saranno probabilmente in grado di assorbire questi shock, i paesi a basso reddito si troveranno ad affrontare un deterioramento della sicurezza alimentare, evidenzia l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura. In condizioni di stabilità, rileva il rapporto Ocse-Fao “Agricultural Outlook 2026-2035”, si prevede che la produzione agricola e ittica globale crescerà del 13% nel prossimo decennio, trainata principalmente da incrementi di produttività e dall’intensificazione della produzione, con una crescita concentrata in Asia, Africa subsahariana e America Latina.

Fonte Ansa

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