Sarà inaugurato a settembre “Agri Lamione”, primo polo di agricoltura sociale della Collina Materana, nato per contrastare lo spopolamento delle aree interne e promuovere l’inclusione. Il progetto, guidato dalla cooperativa “La Mimosa” nell’ambito del Gal Start 2020, sorgerà in un antico lamione ristrutturato a Grassano (Matera). L’hub unirà educazione ambientale, formazione, coinvolgimento delle scuole e supporto a soggetti fragili, valorizzando la vocazione agricola del territorio e creando nuove opportunità occupazionali.
L’hub
Nascerà a Grassano (Matera) ‘Agri Lamione’, il primo hub di agricoltura sociale della Collina Materana, attraverso la realizzazione di un progetto di inclusione sociale e di crescita delle aree interne a rischio spopolamento. L’inaugurazione è prevista per il mese di settembre, come ha annunciato il presidente della cooperativa ‘La Mimosa’, Francesco Ritrovato, che è capofila della programmazione Leader del Gal Start 2020. In un vecchio lamione ristrutturato, locale in pietra ricavato dallo spietramento del suolo, ha spiegato Ritrovato “realizziamo un progetto che coniuga il tema dell’educazione ambientale, il protagonismo delle scuole e l’inclusione di soggetti fragili”.
Le finalità
“L’obiettivo – ha aggiunto – era proprio quello di mettere su il primo polo di questo tipo per diverse attività anche di formazione, dove possono svolgersi eventi, in favore di soggetti svantaggiati e al tempo stesso far crescere i nostri territori con il coinvolgimento delle comunità”. L’investimento nell’agricoltura sociale è finalizzato a sfruttare la storia contadina di Grassano e dei paesi della Collina Materana, la vocazione di questi territori, e la missione della cooperativa – che lavora nel terzo settore – che l’ha ideato che ha come scopo proprio quello di “generare nuove opportunità di lavoro, oltre che di inclusione per soggetti a forte rischio marginalità”.
Fonte: Ansa

