VENERDÌ 03 LUGLIO 2015, 16:57, IN TERRIS

WIKILEAKS: JULIAN ASSANGE CHIEDE ASILO POLITICO IN FRANCIA, MA ARRIVA LO STOP DA PARIGI

Il fondatore del celebre sito ha inviato una lettera aperta a Hollande, in cui si dichiara in pericolo di vita

CLAUDIA GENNARI
WIKILEAKS: JULIAN ASSANGE CHIEDE ASILO POLITICO IN FRANCIA, MA ARRIVA LO STOP DA PARIGI
WIKILEAKS: JULIAN ASSANGE CHIEDE ASILO POLITICO IN FRANCIA, MA ARRIVA LO STOP DA PARIGI
Una settimana dopo le ultime rivelazioni sullo spionaggio americano contro i vertici dello Stato francese, il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ha chiesto asilo politico a Parigi, in una lettera aperta al presidente Francois Hollande pubblicata da Le Monde. “Solo la Francia si trova oggi nella condizione di offrirmi la protezione necessaria contro quelle che sono solo persecuzioni politiche nei miei confronti”, ha sottolineato Assange, ricordando: “La mia vita è in pericolo, e la mia integrità, fisica e psicologica è, ogni giorno che passa, un po’ più minacciata”, ha dichiarat il 44enne australiano. “La Francia accogliendomi – ha aggiunto Assange – compierebbe un gesto umanitario ma anche simbolico, mandando un incoraggiamento a tutti i giornalisti che nel mondo rischiano la vita quotidianamente per permettere ai loro concittadini di fare un passo in più verso la libertà”.

Le ultime rivelazioni di Wikileaks sui tre presidenti francesi spiati dall’Agenzia per la sicurezza nazionale americana (Nsa) avevano sollevato ancora una volta polemiche e casi dimplomatici: “Altri documenti arriveranno, ancora più importanti. È il momento di agire”. Così Julian Assange aveva parlato in un’intervista all’emittente francese TF1 all’indomani dello scandalo che ha colpito le relazioni tra Parigi e Washington. “Altre informazioni usciranno quando sarà il momento, da un punto di vista politico, quello che verrà fuori ancora più importante”, ha sottolineato il fondatore di WIkileaks.

Ma da Parigi arriva uno stop: “Non c’è pericolo immediato”, ha reso noto l’Eliseo in un comunicato ripreso da Le Figaro. “Un esame approfondito ha rivelato che la Francia non può dare seguito alla domanda, tenuto conto degli elementi di diritto della situazione materiale di Assange, si legge, perché questa “non presenta alcun pericolo immediato ed egli è anche oggetto di un mandato d’arresto europeo”.

 

 
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
IMPRESA SFIORATA

Pordenone eroico: all'Inter servono i rigori

Nerazzurri bloccati sullo 0-0 ma ai quarti dopo i penalty. Gli ospiti di Serie C colpiscono anche un palo
Masiello esulta dopo il gol-vittoria
CALCIO | SERIE A

Genoa, Marassi stregato: l'Atalanta passa 1-2

Ilicic e Masiello ribaltano Bertolacci. Altro k.o. interno per il Grifone, il primo per Ballardini.
Corte costituzionale
LEGGE ELETTORALE

Rosatellum, la Corte costituzionale boccia i ricorsi

Palazzo della Consulta giudica "inammissibili i conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato
L'esondazione dell'Enza a Lentigione (ph Reggionline)
MALTEMPO

Esonda la Parma, allagata la Reggia di Colorno

Trovato senza vita sotto una valanga l'ex sindaco di Vogogna
Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni
GENTILONI

"Il mancato accordo su Brexit è un pericolo per la Ue"

L'intervento del Premier al Senato in vista del prossimo Consiglio europeo di Bruxelles
Polizia di Stato
ASTI

Sequestrata e abusata per 24 ore: arrestati due tunisini

Polizia libera la donna trentenne. Indagato in concorso un terzo tunisino
La Reggia di Caserta
CROLLO NELLA SALA DELLE DAME

Reggia di Caserta: al via controlli intonaci e restauro soffitti

Il restauro del soffitto danneggiato dovrebbe essere ultimato entro al fine di gennaio 2018
Il Papa con alcuni migranti
CONVEGNO

Chiese unite contro la xenofobia

Da domani vertice ecumenico in Vaticano