Venezuela: si aggrava il bilancio delle vittime, salvato un bimbo di 3 anni

Il presidente dell'Assemblea nazionale venezuelana Jorge Rodriguez ha comunicato che i morti sono 1.943 e si continua a cercare i sopravvissuti

Foto © Vatican News

Nel Venezuela colpito duramente dal sisma del 24 settembre al dolore per le perdite, con un bilancio provvisorio delle vittime che si avvicina a soglia duemila, si alternano alcune buone notizie, come il secondo salvataggio di un bambino, stavolta di 3 anni, estratto vivo dopo essere stato sei giorni sotto le macerie. Prima di lui, i soccorritori avevano recuperato un dodicenne. Secondo il presidente dell’Assemblea nazionale venezuelana Jorge Rodriguez, nelle zone devastate dalle scosse vivevano circa 30mila e 6.400 sono state tratte in salvo. Intanto la terra non si ferma, nel Paese sudamericano. Sono state infatti rilevate 689 repliche dl primo terremoto, ha aggiunto Rodriguez.

I dati

“Il lavoro dei soccorritori è stato eroico. Calcoliamo che 30mila persone vivevano nelle zone più colpite, 6.400 sono stati salvati dalle squadre. Il bilancio dei morti sale a 1.943″. Lo ha detto il presidente dell’Assemblea nazionale venezuelana Jorge Rodriguez, aggiungendo che i feriti sono oltre 10mila.”Rimaniamo alla ricerca incessante di sopravvissuti, oggi abbiamo estratto un bambino di 3 anni”, ha aggiunto Rodríguez, sottolineando inoltre che il numero delle scosse di assestamento è in diminuzione giorno dopo giorno.

Le repliche del terremoto

“Abbiamo registrato 689 repliche del primo terremoto, e nella giornata di ieri ne sono state rilevate 30. Le repliche diminuiscono e diminuisce anche la loro la magnitudo ma la minaccia non si è dissipata”, ha affermato. Secondo i calcoli delle autorità, ha aggiunto il presidente dell’Assemblea Nazionale, almeno 19.861 persone si sono salvate dal terremoto. “Secondo i nostri registri e le testimonianze raccolte almeno 13400 persone sono riuscite a salvarsi, mentre sono 6.461 le persone estratte dal giorno del terremoto”.

Il salvataggio di Klieber

Un bambino di tre anni è stato estratto vivo oggi dalle macerie di un edificio nello stato del Guaira, in Venezuela, dopo essere rimasto intrappolato per quasi sei giorni dopo il terremoto di magnitudo 7,5 che ha colpito il paese il 24 maggio. Lo riferisce il ministero della Comunicazione in un post su X. “Nelle prime ore di martedì 30 giugno, il piccolo Klieber Morán, di tre anni, è stato estratto vivo dalle macerie dell’edificio Los Corales Garden 1, dove era rimasto intrappolato per sei giorni”, riferisce il governo di Caracas. L’operazione di salvataggio, si precisa, è stata condotta da una missione di soccorso giordana. Il bambino è stato trasportato in ambulanza dal personale della Zona Operativa di Valutazione dei Danni e Analisi dei Bisogni dello Stato di Sucre per ricevere le cure mediche necessarie.

Fonte Ansa

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