Venezuela: scontro tra governo e ong sulle scarcerazioni dei prigionieri politici

A Caracas il ministro Cabello ha parlato di 808 rilasci mentre il Foro Penal ne confermati appena 266

Venezuela
Foto di roger kuzna su Unsplash

Il ministro degli Interni venezuelano, Diosdado Cabello, ha annunciato la scarcerazione di 808 persone nell’ambito di un piano di revisione giudiziaria avviato lo scorso dicembre. Durante il suo intervento alla TV di Stato, Cabello ha fermamente negato l’esistenza di detenuti politici nel Paese, entrando in polemica con le organizzazioni umanitarie. Di contro, l’ONG Foro Penal ha confermato il rilascio di 266 prigionieri politici, tra cui il minorenne Gabriel Rodríguez, precedentemente condannato a dieci anni per terrorismo.

Le dichiarazioni

Il ministro degli Interni e della Giustizia venezuelano Diosdado Cabello ha dichiarato alla televisione di Stato che 808 persone sono state scarcerate “da prima di dicembre” nell’ambito di una revisione dei detenuti, ribadendo che nel Paese non esistono prigionieri politici e criticando le ong che diffondono dati differenti. In precedenza, l’ong Foro Penal aveva confermato la scarcerazione di 266 persone identificate come “prigionieri politici” dall’8 gennaio, data di avvio di un piano di liberazioni annunciato dal presidente del Parlamento, Jorge Rodríguez, fratello della presidente ad interim Delcy Rodríguez.

Gli scarcerati

Tra gli scarcerati di lunedì 26 gennaio figura anche il diciassettenne Gabriel Rodríguez, condannato a dieci anni di carcere per “terrorismo” dopo il ritrovamento sul suo cellulare di immagini critiche nei confronti del governo. L’avvocato Alfredo Romero, del Foro Penal, ha confermato che il giovane era stato arrestato il 9 gennaio 2025, quando aveva appena 16 anni.

Fonte Ansa

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