Venezuela: quasi 59 mila edifici danneggiati o distrutti dal terremoto

Le prime stime elaborate dalla Nasa attraverso le immagini satellitari indicano un impatto devastante del sisma che ha colpito il Venezuela

Prosegue la valutazione dei danni causati dal violento doppio terremoto che ha colpito il Venezuela la scorsa settimana. Le prime analisi satellitari della Nasa delineano un quadro estremamente grave, con decine di migliaia di edifici che risultano danneggiati o completamente distrutti. Le informazioni, elaborate insieme ai dati del programma europeo Copernicus, vengono utilizzate per sostenere le operazioni di emergenza e migliorare il monitoraggio delle zone maggiormente colpite dal sisma.

Il dato

La Nasa stima che almeno 58.870 edifici siano stati danneggiati o distrutti dal doppio terremoto che la scorsa settimana ha colpito il Venezuela. La stima preliminare è basata sull’integrazione di dati propri con le immagini radar del satellite Sentinel-1 del programma Copernicus dell’Agenzia spaziale europea (Esa), che la stessa agenzia statunitense definisce un prodotto sperimentale non ancora validato attraverso verifiche sul terreno. Il Sistema di coordinamento della risposta ai disastri della Nasa è stato attivato per fornire mappe e dati a supporto delle operazioni di emergenza. Le analisi confrontano le immagini raccolte dopo il sisma con quelle dell’anno precedente. Anche l’Esa utilizza i dati di Sentinel-1 per monitorare la deformazione del terreno nell’area colpita, che si estende da Caracas a Puerto Cabello. Il doppio sisma è stato caratterizzato da una prima scossa di magnitudo 7,2, seguita dal terremoto principale di magnitudo 7,5.

Fonte Ansa

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