Il drammatico bilancio del terremoto che ha colpito il Venezuela continua ad aggravarsi anche sul fronte sanitario. A Caracas gli ospedali sono ormai al limite della capacità, mentre centinaia di feriti provenienti dallo stato di La Guaira necessitano di cure urgenti. Medici, infermieri e volontari lavorano senza sosta in condizioni estremamente difficili, sostenuti dalla solidarietà di cittadini impegnati a fornire beni essenziali e presidi sanitari.
La situazione
In Venezuela, centinaia di feriti sono giunti dallo stato di La Guaira a Caracas, dove il sistema sanitario è andato in saturazione. Gli ospedali cittadini, tra cui il Pérez Carreño e il Domingo Luciani, registrano un afflusso critico di pazienti, con le aree di pronto soccorso invase da familiari in attesa di notizie. Il personale medico opera al limite delle proprie possibilità, supportato dall’aiuto di molti cittadini che donano acqua, cibo e presidi sanitari per sopperire alle gravi carenze.
Le dichiarazioni
“Abbiamo curato tutti con il poco che abbiamo” ha dichiarato un medico, sottolineando lo sforzo corale tra istituzioni e volontari. La mobilitazione civile resta fondamentale per gestire l’emergenza, mentre il personale continua a garantire assistenza in uno scenario di estrema difficoltà.
Fonte Ansa

