Si aggrava la situazione sul fronte orientale ucraino, dove le forze russe avanzano a Pokrovsk approfittando delle difficili condizioni meteo. Dopo settimane di combattimenti, oltre 300 militari di Mosca sarebbero penetrati in profondità nella città, punto strategico per il controllo del Donetsk e dell’intero Donbass. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un’intervista a Bloomberg Tv, ha definito “molto difficile” la situazione, assicurando pieno sostegno ai comandanti impegnati sul campo.
Le dichiarazioni
Il presidente ucraino Voldymyr Zelensky ammette in un’intervista a Bloomber tv che la situazione a Pokrovsk è “molto difficile” e che qualsiasi decisione di ritirare le truppe spetta ai comandanti militari sul campo. “Nessuno – afferma il leader ucraino – li costringe a morire per il bene delle rovine. Sosterrò i nostri soldati, soprattutto i comandanti lì, nei loro sforzi per controllare la situazione. Altrimenti, è troppo costoso per noi: la cosa più importante per noi sono i nostri soldati”.
Fonte: Ansa

