Il possibile viaggio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky negli Stati Uniti riaccende l’attenzione sugli sforzi diplomatici per porre fine al conflitto in Ucraina. Secondo l’inviato speciale americano Keith Kellogg, Washington sarebbe vicina a definire un piano ritenuto “quasi completo”, pur richiedendo ulteriori precisazioni. Le sue dichiarazioni, rilanciate dall’agenzia russa Tass, delineano un quadro di trattative avanzate, con gli Stati Uniti convinti di trovarsi agli ultimi passi verso una potenziale soluzione negoziata.
Le novità
Il presidente Ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe visitare gli Stati Uniti per discutere il piano di Washington per la risoluzione del conflitto in Ucraina: lo ha dichiarato, riporta l’agenzia russa Tass, l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per l’Ucraina Keith Kellogg, in un’intervista a Fox News.
Le dichiarazioni
“È un buon piano. Ci sono aspetti che devono essere codificati e spiegati un po’ meglio, ma ci siamo quasi”, ha detto Kellogg. Ci sarà l’opportunità di affermare che questo è un buon piano “quando Zelensky arriverà negli Stati Uniti, cosa che probabilmente accadrà non c’è garanzia che ciò accada”, ha osservato. Gli Stati Uniti sono molto vicini alla risoluzione del conflitto in Ucraina, ha affermato ancora secondo quanto riporta la Tass l’inviato speciale. “Diciamo sempre che gli ultimi 10 metri prima di un obiettivo sono sempre i più difficili da raggiungere. Siamo agli ultimi due metri. Ci siamo quasi”, ha sottolineato Kellogg.
Fonte: Ansa

