Raid aerei russi hanno insanguinato la notte a Kiev e nelle aree limitrofe, provocando almeno 15 morti e circa 20 feriti. L’aeronautica militare ucraina aveva lanciato l’allarme per l’arrivo di missili balistici e droni kamikaze. Gli attacchi hanno colpito duramente oltre sette località in diversi distretti, provocando vasti incendi in complessi industriali e devastando edifici residenziali. I soccorritori lavorano instancabilmente tra le macerie per estrarre eventuali superstiti.
Gli attacchi
Raid aerei russi hanno ucciso stanotte almeno 15 persone e ne hanno ferite circa 20 tra Kiev la regione circostante, secondo quanto annunciato dalle autorità locali. L’aeronautica militare aveva precedentemente segnalato l’avvicinamento di diversi missili balistici e droni.
Le dichiarazioni
Secondo l’amministrazione militare della capitale ucraina, le autorità hanno riscontrato danni causati dall’attacco in “più di sette località” nei distretti di Golosiivsky, Desniansky, Obolonsky e Sviatoshynsky. “Sono scoppiati incendi nei magazzini, interessando una vasta area”, si legge nel rapporto che aggiunge che anche “infrastrutture residenziali” sono state danneggiate. “Nel distretto di Golosiivsky, due persone ferite sono state estratte dalle macerie di un magazzino distrutto”, ha dichiarato il sindaco Vitali Klitschko su Telegram.
Fonte Ansa

