Un attacco su larga scala ha colpito Kiev nelle ultime ore, con centinaia di droni e missili lanciati dalla Russia. Secondo fonti locali, almeno tre edifici residenziali sono stati gravemente danneggiati dalle esplosioni. Il bilancio provvisorio parla di due morti, tra cui un bambino di un anno, e undici feriti. Tra i feriti si conta anche una donna incinta. Sul piano diplomatico, Mosca frena: “Dialogo sull’Ucraina ancora difficile”, dichiara il Cremlino.
L’attacco
Centinaia di droni e missili russi sarebbero stati lanciati su Kiev. Lo riferisce il sindaco della capitale ucraina Vitalii Klitschko citato di media locali. Secondo quanto spiegato dal primo cittadino almeno tre edifici residenziali stanno andando a fuoco. Durante l’attacco su larga scala, l’Aeronautica militare ucraina aveva segnalato il lancio di diversi missili russi verso il Paese.
Le vittime
Il bilancio, per il momento, è di due morti e undici feriti. Tra le vittime anche un bimbo di un anno. Tra i feriti, invece, c’è una donna incinta.
Le dichiarazioni
Intanto, in una intervista rilasciata alla Tass durante l’Eastern Economic Forum a Vladivostok il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha detto che “il dialogo futuro sull’Ucraina è ancora piuttosto difficile“.
Fonte: Ansa

