Una nuova ondata di attacchi aerei russi ha colpito nella notte diverse città ucraine, aggravando il bilancio della guerra. Tra le aree più colpite figurano Kharkiv e Kiev, dove si registrano vittime, feriti e gravi danni alle infrastrutture civili e religiose. A Kharkiv hanno perso la vita cinque soccorritori impegnati nelle operazioni di emergenza, mentre nella capitale è stato colpito il complesso monastico della Lavra delle Grotte, simbolo della tradizione cristiana del Paese.
Gli attacchi
Raid aerei russi sulla città ucraina di Kharkiv hanno ucciso almeno cinque soccorritori, hanno annunciato stanotte le autorità locali mentre diverse grandi città del Paese inclusa la capitale Kiev sono state colpite da massicci attacchi. “Cinque soccorritori dei servizi di emergenza statali sono stati uccisi da ripetuti raid aerei russi mentre combattevano gli incendi; almeno altri cinque sono rimasti feriti”, ha scritto su Telegram il ministro dell’Interno ucraino Igor Klymenko. Uno dei luoghi di culto del famoso complesso del Monastero delle Grotte di Kiev (Kyievo-Pecherska Lavra) è in fiamme a seguito del massiccio attacco sferrato stanotte contro la capitale ucraina, hanno annunciato le autorità locale mentre diverse grandi città sono nel mirino delle forze russe.
Le dichiarazioni
Il sindaco Vitali Klitschko ha segnalato un incendio sul tetto della Cattedrale dell’Assunzione, una delle chiese del rinomato complesso cristiano ortodosso. Il capo dell’amministrazione militare locale Timur Tkachenko ha condannato l’attacco definendolo un “colpo diretto” contro il sito. “Chiediamo preghiere per salvare questo santuario dalla distruzione”, ha dichiarato il metropolita Epifanio di Kiev, primate della Chiesa ortodossa ucraina, denunciando l’accaduto come un “crimine contro l’umanità, la storia e il cristianesimo”. Klitschko ha anche riferito di 18 feriti, 11 dei quali ricoverati in ospedale, e che 140.000 residenti della zona nord di Kiev sono rimasti senza elettrici
Fonte Ansa

