Gli Stati Uniti confermano che la Germania ha già inviato i sistemi missilistici Patriot a Kiev. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump, aggiungendo di non aver avuto contatti recenti con Vladimir Putin. Intanto, la scorsa notte l’Ucraina è stata colpita da una nuova ondata di attacchi russi, con droni e missili balistici che hanno provocato esplosioni e feriti in diverse città, tra cui Kharkiv e Kryvi Rih.
Le dichiarazioni
I missili Patriot per l’Ucraina sono stati già spediti dalla Germania. Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump, secondo quanto riportato dall’agenzia Bloomberg. Trump ha poi detto di non aver parlato con il suo omologo russo Vladimir Putin da quando ha annunciato dazi secondari a Mosca se non ci sarà un accordo entro 50 giorni sulla guerra.
Gli attacchi
Esplosioni e feriti vengono segnalati stanotte in alcune città ucraine, con le autorità militari di Kiev che hanno emesso diversi allarmi secondo cui ondate di droni russi stanno prendendo di mira la capitale e altre regioni del Paese. Lo riportano i media locali. L’aeronautica militare ucraina ha avvertito anche della minaccia dei missili balistici. In particolare, la città nordorientale di Kharkiv è stata oggetto di un intenso fuoco nemico, con almeno 17 esplosioni: almeno tre persone sono rimaste ferite, secondo le autorità locali. Anche la città di Kryvi Rih nella regione di Dnipropetrovsk è stata presa di mira da un massiccio attacco di droni. L’agenzia di stampa russa Tass riporta da parte sua un allarme antiaereo nelle regioni ucraine di Vinnitsa e Rovno.
Fonte: Ansa

