Ucraina, attacchi russi in diverse regioni

Vaste aree del Paese, tra cui la regione di Kiev, sono state colpite con droni e missili

Guerra
Foto Imago/Image

Le forze armate russe hanno sferrato un massiccio attacco contro l’Ucraina, colpendo con droni e missili diverse regioni del Paese, inclusa la capitale Kiev e l’Ucraina occidentale. Lo riferiscono fonti dell’Aeronautica militare ucraina e le autorità locali, secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda e Rbc-Ucraina. Le esplosioni sono state udite in numerosi centri abitati, da Kharkiv a Leopoli. L’attacco ha provocato danni estesi e ha spinto Polonia e alleati a far decollare i propri caccia in via precauzionale. Attivate anche le difese aeree e i radar lungo i confini orientali della Nato.

Gli attacchi

Le forze russe hanno lanciato nella notte un massiccio attacco con droni e missili sull’Ucraina, inclusa la regione di Kiev: lo hanno reso noto l’Aeronautica militare del Paese e l’amministrazione militare della capitale, come riporta Ukrainska Pravda. Esplosioni sono state udite in molte regioni, tra cui Kiev, Kropyvnytskyi, Kherson e Mykolaiv. Una grande concentrazione di droni è stata segnalata nelle regioni di Kiev, Cernihiv, Cerkasy e Vinnytsia, nell’est di Zytomyr, nell’ovest di Sumy e nel nord di Odessa. Un ferito a Kharkiv (est). Da parte sua, il sindaco di Leopoli (ovest) – Andriy Sadovyi – ha segnalato un incendio in città. Polonia e Paesi alleati hanno fatto decollare nella notte i loro aerei da combattimento in seguito al massiccio attacco delle forze russe in corso contro l’Ucraina: lo ha reso noto su X il Comando operativo delle Forze armate del Paese, come riporta Rbc-Ucraina.

Le dichiarazioni

“A causa dell’attività dell’aviazione russa a lungo raggio, che sta colpendo obiettivi situati, in particolare, nell’Ucraina occidentale, le forze aeree polacche e alleate hanno iniziato a operare nello spazio aereo polacco“, si legge in un comunicato stampa. Anche i sistemi di difesa aerea e di ricognizione radar basati a terra sono stati messi in stato di massima allerta. “Le misure adottate mirano a garantire la sicurezza nelle aree confinanti con le zone minacciate – spiega la nota -. Il Comando operativo sta monitorando la situazione attuale e forze e mezzi rimangono pienamente preparati per una risposta immediata”. Il massiccio attacco con missili e droni lanciato nella notte dalle forze russe sull’Ucraina ha preso di mira soprattutto la parte occidentale del Paese, hanno riferito l’Aeronautica militare, vari sindaci e responsabili delle amministrazioni militari locali, come riporta Rbc-Ucraina. In particolare, la città di Leopoli, che si trova a circa 70 km dal confine con la Polonia, è stata oggetto di un attacco su larga scala che ha provocato ingenti danni, ha reso noto il sindaco Andriy Sadovyi. Il tetto di un edificio non residenziale nel quartiere di Zaliznychny ha preso fuoco e un edificio residenziale nella zona di via Myropolita Andria è stato danneggiato, ha sottolineato il primo cittadino. Da parte sua, il capo dell’amministrazione militare, Maksym Kozytskyi, ha detto che un edificio di due piani è stato danneggiato. “In via preliminare, non si registrano morti o feriti”, ha aggiunto. Sempre nell’Ucraina occidentale, nella regione di Volinia che confina a sud con la regione di Leopoli, è stato dichiarato un allarme aereo alle 2:21 e nella città di Lutsk – a circa 150 km da Leopoli – è stato distrutto un edificio residenziale a causa di un massiccio attacco.

Fonte: Ansa

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