Nuova ondata di attacchi russi sull’Ucraina, con droni e missili lanciati su numerose regioni, inclusa la capitale Kiev. Le autorità ucraine hanno diramato l’allarme aereo, invitando la popolazione a rifugiarsi nei bunker. Intanto, sul fronte diplomatico, il presidente Usa Donald Trump ha lanciato un ultimatum di dieci giorni a Mosca per concordare un cessate il fuoco, minacciando nuove sanzioni in caso di mancata risposta da parte del Cremlino.
Gli attacchi
Nuova notte di attacchi russi sull’Ucraina. Come riferisce il Comando dell’aeronautica militare delle Forze armate dell’Ucraina – riporta l’agenzia Unian – droni e missili sono stati lanciati in varie regioni, tra cui Kiev, Poltava, Sumy, Kharkiv, Chernihiv, Donetsk, Dnipropetrovsk, Zaporizhia e Kirovohrad. È stato diramato un allarme aereo e gli abitanti sono invitati a mettersi al riparo nei rifugi.
L’ultimatum di Trump
Nelle scorse ore, Donald Trump ha dichiarato che il suo ultimatum a Mosca per concordare un accordo per il cessate il fuoco in Ucraina è “di dieci giorni”, poi gli Usa imporranno le sanzioni. “Dalla Russia non ho avuto alcuna risposta”, ha detto il presidente. “È una vergogna”.
Fonte: Ansa

