Ucraina, allarme Onu: in aumento le vittime civili del conflitto

L’Onu ha rilevato che, in Ucraina, nei primi otto mesi dell’anno, il numero delle vittime civili del conflitto in corso, è aumentato del 55%

Foto di Алесь Усцінаў : https://www.pexels.com/it-it/foto/dopo-l-esplosione-a-kiev-11477792/

La guerra in Ucraina continua a provocare un pesante bilancio tra la popolazione civile. Nei primi otto mesi del 2026, secondo i dati dell’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, oltre 15mila civili sono stati uccisi o feriti, con un aumento significativo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A Ginevra, Volker Türk ha denunciato l’intensificarsi degli attacchi russi e le gravi conseguenze del conflitto sui diritti umani.

Le vittime

Nei primi otto mesi del 2026 in Ucraina si sono registrati in media oltre 400 civili uccisi o feriti ogni settimana, con un aumento del 55% rispetto allo stesso periodo del 2025. Lo ha dichiarato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani Volker Turk al Consiglio per i Diritti Umani a Ginevra, come riportato dal Kyiv Independent. L’ufficio di Turk ha documentato 15.280 civili uccisi o feriti nei primi otto mesi dell’anno, a seguito dell’intensificarsi degli attacchi russi contro le infrastrutture civili. Sul fronte, l’ufficio ha rilevato che quasi 2.500 civili sono stati uccisi o feriti dai bombardamenti aerei russi nello stesso periodo, il 62% in più rispetto all’anno precedente. “La guerra in Ucraina è una catastrofe per i diritti umani che cresce e si intensifica di settimana in settimana, causando sofferenze inimmaginabili ai civili e minacciando un disastro ancora maggiore in tutta la regione”, ha affermato Türk.

Gli elementi emersi

Gli attacchi russi contro scuole, centri medici, condomini, ferrovie e negozi stanno provocando un numero crescente di vittime civili, mentre la popolazione ucraina vive in un “costante stato di paura “, ha affermato. L’ufficio delle Nazioni Unite ha riscontrato livelli “scioccanti” di violenza sessuale contro civili e prigionieri di guerra. Turk ha accusato la Federazione Russa di utilizzare tali “atti abominevoli per torturare, intimidire e costringere individui e comunità”. Secondo il rapporto, dei 1.004 casi accertati di violenza sessuale legata al conflitto, commessi tra febbraio 2022 e luglio 2026 contro civili e prigionieri di guerra, l’89% è stato attribuito alle forze russe. L’11% del totale dei casi accertati è stato attribuito alle forze ucraine, con minacce di violenza sessuale che rappresentano quasi la metà di queste violazioni.

Fonte Ansa

Sconto del 15% sul primo acquisto su StampaeStampe.it
Sconto del 15% sul primo acquisto su StampaeStampe.it

ARTICOLI CORRELATI

AUTORE

ARTICOLI DI ALTRI AUTORI

Lenovo

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: