SABATO 09 FEBBRAIO 2019, 03:08, IN TERRIS


IL VERTICE

Trump-Kim, nuovo summit ad Hanoi

Il presidente ha annunciato che il 27-28 febbraio incontrerà il leader nordcoreano in Vietnam. Ma le questioni aperte restano

REDAZIONE
Kim Jong-un e Donald Trump
Kim Jong-un e Donald Trump
D

opo Singapore tocca ad Hanoi: sarà in Vietnam i prossimi 27-28 febbraio, l'incontro fra Donald Trump e Kim Jong-un, terreno di confronto su una relazione dalla quale potrebbe dipendere gran parte del futuro del Pacifico orientale. Trump ha dato l'annuncio su Twitter, mostrandosi già entusiasta di rivedere il leader nordcoreano e tornare a parlare con lui di persona di temi alquanto spinosi, primo fra tutti la denuclearizzazione di Pyongyang, pietra angolare del summit di Singapore e, finora, ritenuta per la maggior parte disattesa da Washington. A ogni modo, il presidente americano parla di attesa fervente per questo nuovo faccia a faccia, tra l'altro parlando di Kim in toni lusinghieri: "Non vedo l'ora di vedere il presidente Kim e avanzare la causa della pace - ha scritto su Twitter -. La Corea del Nord, sotto la guida di Kim Jong Un, diventerà una grande potenza economica. Questo potrebbe stupire qualcuno ma non me, perché ho avuto modo di conoscerlo e di comprendere pienamente quanto sia capace. La Corea del Nord diventerà un tipo diverso di razzo: uno economico".


Contenuti scottanti

Il fronte della scelta si era ridotto a due città vietnamite, Da Nang e la stessa Hanoi. La scelta è infine ricaduta su quest'ultima perché, oltre a essere la capitale del Paese, è stato riportato da alcune fonti (come la Cnn) che a decretarlo sia stata proprio la Corea del Nord che in città possiede un'ambasciata. Voci di corridoio, infatti, avevano sostenuto che gli Stati Uniti avrebbero preferito Da Nang, dove si è recentemente tenuto un vertice sulla cooperazione economica nel Pacifico. Ora, però, di storico ci sarà meno, mentre un'importanza cruciale la assumerà la geopolitica, e le varie reazioni che seguiranno al nuovo incontro. Eppure il periodo non è così favorevole, o almenon on sembra, visto che solo pochi giorni fa Pyongyang veniva data in forte ripresa missilistica o, comunque, con l'idea di non atteneresi alle normaitve del decreto. Era stata prorpio l'Intelligence americana a suonare l'allarme, spiegando come fossse "improbabile che il Paese abbandonasse completamente le sue armi nucleari e la sua capacità di produzione".

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Conferenza Parole Guerriere alla Camera
LA RAI DEL CAMBIAMENTO

Foa: "Valorizzare l'informazione alternativa"

Il presidente del servizio pubblico ha partecipato al seminario del M5s "Parole guerriere"
Migranti minori in Italia
RAPPORTO MINORI MIGRANTI IN ITALIA

Unicef: "Obiettivo 2019, raggiungere 6mila ragazzi"

"Manca il 30% dei fondi necessari per raggiungere questi risultati"
SCUOLA

Studenti in piazza contro il nuovo esame di maturità

Gli alunni: "Bocciamo il governo"
Matteo Messina Denaro
CAMPOBELLO DI MAZARA (TP)

Soldi alla famiglia di Messina Denaro: 3 fermi

Un avviso di garanzia è stato notificato al deputato regionale di Forza Italia Stefano Pellegrino
I manifesti contro Juncker e Soros
PPE

Fidesz di Orban rischia l'espulsione

Non rientra il caso degli attacchi a Juncker da parte del governo ungherese
Gianfranco Duini e la vittima, Claudia Bortolozzo
MARGHERA (VE)

Uomo uccide la moglie, poi si costituisce

Gianfranco Duini, 43enne, ha accoltellato la consorte, Claudia Bortolozzo di 52