“Abbiamo iniziato una grande operazione in Iran per difendere gli americani ed eliminare minacce imminenti del regime”. Con un video pubblicato su Truth, Donald Trump ha annunciato l’avvio di un’azione che i media statunitensi e israeliani descrivono come congiunta con Israele. A Teheran esplosioni hanno colpito aree strategiche, mentre fonti riferiscono che la Guida Suprema Ali Khamenei sarebbe stata trasferita in un luogo sicuro.
Le dichiarazioni
“Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L’obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano”. Lo afferma Donald Trump in un video pubblicato su Truth.
Gli obiettivi
Media americani e israeliani riferiscono che quella in corso in Iran è un’operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele. Uno degli obiettivi sarebbe una struttura presidenziale iraniana, secondo media di Israeliane e fonti dell’opposizione iraniana. Le stesse fonti affermano che il leader supremo Ali Khamenei sarebbe stato portato in un luogo sicuro.
Le zone colpite a Teheran
Le esplosioni a Teheran continuano, anche nell’est e nel centro nord della città, ad esempio sul ponte Seyed Khandan, dove si trova il quartier generale congiunto delle forze armate: lo riferisce l’agenzia Tasnim. Filmati sui social media mostrano fitti fumi e missili in volo. Il complesso del Ministero dell’Intelligence in via Shahid Araghi, nel nord-est di Teheran, è stato attaccato. Gli attacchi hanno colpito anche l’area in cui si trovano una residenza del leader supremo Ali Khamenei, il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale e l’ufficio presidenziale.
Fonte Ansa

