Regna l’incertezza sulle sorti del Medio Oriente. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump scrive sui social che i punti finali dell’accordo tra Usa e Iran sono stati approvati dalle parti, dopo che se n’è discusso anche ai massimi livelli della leadership della Repubblica islamica, e che ha annullato gli attacchi previsti. Media di Teheran però non confermano, mentre Axios parla di un accordo di massima che deve essere ancora approvato dalla Guida Suprema Mojtaba Khamenei.
Il post di Trump
“Considerato che le discussioni con la Repubblica Islamica dell’Iran sono state portate ai massimi livelli della leadership iraniana e approvate, io, in qualità di Presidente degli Stati Uniti d’America, ho annullato gli attacchi e i bombardamenti contro l’Iran previsti per questa sera. Le discussioni e i punti finali sono stati approvati, sia a livello concettuale che nei dettagli, da tutte le parti coinvolte, inclusi Stati Uniti, Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Turchia, Pakistan, Bahrein, Kuwait, Giordania, Egitto e altri”: lo scrive Donald Trump su Truth. Il blocco navale rimarrà pienamente in vigore fino alla finalizzazione di questo accordo – data e luogo della firma saranno annunciati a breve.
Teheran non conferma
Le agenzie di stampa iraniane Tasnim e Fars, vicine ai pasdaran, smentiscono che Teheran abbia approvato alcun testo di accordo con gli Stati Uniti. L’Iran “non conferma alcun accordo” scrive Tasnim mentre la Fars, citando una fonte “informata”, sottolinea che “non è stata approvata nessun bozza di intesa o memorandum iniziale con gli Usa, contraddicendo l’annuncio del presidente Trump“. Frena anche la televisione di Stato iraniana su X: “Ogni ora racconta una bugia e si vanta”, si legge nel post che non cita direttamente il presidente americano.
Accordo di massima
Funzionari iraniani hanno riferito a diversi paesi che i colloqui di Teheran hanno portato a un accordo di massima, ma che la Guida Suprema Mojtaba Khamenei doveva ancora dare la sua approvazione definitiva. Lo riferisce Axios citando fonti informate secondo le quali gli attacchi americani della notte hanno accresciuto notevolmente i sospetti iraniani riguardo alle reali intenzioni di Donald Trump. Secondo fonti di Al Arabiya, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi potrebbe andare in Pakistan il 13 giugno. Lo scrive su X la testata araba, dopo gli ultimi sviluppi annunciati da Donald Trump nei negoziati con l’Iran.
Fonte Ansa

