Torna alta la tensione tra Thailandia e Cambogia. Bangkok accusa Phnom Penh di aver violato l’accordo di cessate il fuoco con un attacco notturno al confine, compiuto con armi leggere e granate. Le autorità thailandesi parlano di “flagrante violazione” e denunciano “mancanza di buona fede” da parte delle forze armate cambogiane.
La situazione
La Thailandia ha accusato la Cambogia di una “flagrante violazione” dell’accordo di tregua per porre fine ai combattimenti transfrontalieri. Secondo le autorità di Bangkok le truppe cambogiane hanno lanciato un attacco notturno con armi leggere e granate.
Le dichiarazioni
“Ciò rappresenta una flagrante violazione dell’accordo di cessate il fuoco”, ha dichiarato il Ministero degli Esteri thailandese in una nota, che prosegue: “Tale atto di aggressione costituisce ancora una volta una chiara violazione dell’accordo di cessate il fuoco da parte delle forze cambogiane e la loro apparente mancanza di buona fede“.
Fonte: Ansa

