Tensione in Medio Oriente: attacco a Baghdad e raid Usa contro obiettivi iraniani

Attacco con drone all’ambasciata Usa a Baghdad e raid americani sull’isola iraniana di Kharg: cresce la tensione tra Washington e Teheran

Medio Oriente. Foto © Erika Wittlieb da Pixabay.

La tensione in Medio Oriente torna a salire dopo un attacco con drone contro l’ambasciata statunitense a Baghdad, accompagnato da nuove mosse militari e politiche tra Stati Uniti e Iran. Nelle stesse ore Washington ha colpito obiettivi militari sull’isola iraniana di Kharg, mentre Teheran risponde con minacce e arresti interni legati ai sostenitori dell’ex principe ereditario Reza Pahlavi.

Il punto sulla situazione in Medio Oriente

Un attacco con drone ha colpito l’ambasciata Usa a Baghdad. Lo ha reso noto un alto responsabile della sicurezza irachena. Un giornalista della France Presse ha visto fumo nero levarsi sul complesso diplomatico nel cuore della capitale dell’Iraq. Un altro responsabile della sicurezza ha confermato l’attacco che si è verificato con numerose esplosioni avvertite nella notte e che hanno causato anche la morte di due persone. Intanto, l’agenzia di stampa statale Fars citata da Times of Israel scrive che la polizia iraniana ha arrestato 54 sostenitori di Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo scià che dall’esilio si è offerto di guidare la transizione nel Paese, con l’accusa di pianificare rivolte nel Paese. Altri 11 individui appartenenti a quella che viene definita la ‘fazione monarchica’ sarebbero stati ‘neutralizzati’, mentre due persone sono state fermate con l’accusa di spionaggio per conto di Israele e degli Stati Uniti e di aver fotografato ‘siti importanti’.

Gloi Usa prendono di mira l’isola di Kharg

Gli Usa intanto hanno preso di mira la strategica isola iraniana di Kharg, distruggendo esclusivamente i suoi obiettivi militari. Donald Trump ha annunciato che gli Usa hanno sferrato pesanti attacchi aerei contro l’isola, risparmiando le infrastrutture vitali attraverso cui transita il 90% circa di tutto il greggio iraniano. Una mossa mirata a fare pressione su Teheran affinché non interferisca con il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz. Immediata la replica dell’Iran che ha minacciato di “ridurre in cenere” le infrastrutture petrolifere legate agli Usa in Medio Oriente. Appello di Hamas a Teheran: ‘cessate il fuoco contro i Paesi vicini’. Trump su Truth: ‘l’Iran è stato completamente sconfitto, vuole un accordo che io non accetterò’.

Fonte Ansa

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