Taipei annuncia un passo avanti significativo nei rapporti economici con Washington, al termine di mesi di negoziati riservati su dazi e scambi commerciali. L’intesa, definita come un “consenso generale”, punta a riduzioni tariffarie reciproche e a un trattamento preferenziale in settori strategici. L’accordo si inserisce in un quadro geopolitico delicato, destinato ad accrescere le tensioni con Pechino, che considera Taiwan parte integrante del proprio territorio.
Il messaggio
Taiwan ha riferito di aver raggiunto un “consenso generale” con gli Stati Uniti su un accordo commerciale, a conclusione di un dialogo andato avanti per diversi mesi. “L’obiettivo dei negoziati tariffari è sempre stato quello di ottenere riduzioni dei dazi reciproci e un trattamento preferenziale ai sensi della Sezione 232″, ha precisato l’Ufficio per i negoziati commerciali di Taipei in una nota, aggiungendo che su queste questioni c’è un “consenso generale”. La mossa è destinata a irritare la Cina, che considera l’isola una parte “sacra” e “indissolubile” il cui destino è la riunificazione anche con la forza, se necessario.
Fonte: Ansa

