Tensione crescente al confine tra Thailandia e Cambogia, dove da due giorni si susseguono scontri armati. Il primo ministro ad interim thailandese, Phumtham Wechayachai, ha lanciato l’allarme, avvertendo che il conflitto “potrebbe sfociare in una guerra” se non verrà contenuto. Intanto, dal fronte cambogiano arriva la conferma di una vittima civile e cinque feriti causati dai bombardamenti thailandesi nella provincia di Oddar Meanchey.
Le dichiarazioni
Il primo ministro ad interim thailandese, Phumtham Wechayachai, ha avvertito che gli scontri transfrontalieri con la Cambogia “potrebbero sfociare in una guerra”, mentre proseguono gli attacchi incrociati tra i due Paesi per il secondo giorno consecutivo. “Se la situazione dovesse degenerare, potrebbe sfociare in una guerra, anche se per ora rimane limitata agli scontri”, ha detto Wechayachai ai giornalisti a Bangkok.
Il fronte cambogiano
La Cambogia ha annunciato che un civile è stato ucciso e cinque sono rimasti feriti negli attacchi delle forze thailandesi contro il Paese. “Finora un civile è stato ucciso e cinque persone sono rimaste ferite durante i combattimenti” con le forze thailandesi, ha affermato Meth Meas Pheakdey, portavoce della provincia di confine di Oddar Meanchey, aggiungendo che la vittima era un uomo di 70 anni.
Fonte: Ansa

