MARTEDÌ 05 GIUGNO 2018, 11:39, IN TERRIS


MIGRANTI

Su Dublino una partita difficile

No dell'Italia alla proposta bulgara. Scettiche Germania e Austria. La Svezia: "Accordo complesso"

EDITH DRISCOLL
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Proteste dei migranti
Proteste dei migranti
C

ambiare Dublino ma come? Sulla modifica dell'accordo che disciplina la ripartizione dei migranti fra gli Stati membri dell'Unione europea si gioca una partita difficile. Oggi il regolamento prevede l'assegnazione al Paese di primo arrivo. Una formula che non convince quasi nessuno


Il fronte del no

Della proposta avanzata dalla presidenza bulgara del Consiglio dell'Unione europea si parlerà nella riunione dei ministri dell'Interno in programma a Lussemburgo. L'Italia, tramite Matteo Salvini, ha già detto la sua. "No alle modifiche del regolamento di Dublino, per le nuove politiche d'asilo perche condannano l'Italia, la Spagna, Cipro e Malta ad essere da soli" ha affermato il titolare del Viminale. Scettica anche la Germania. "Siamo critici sulla proposta della presidenza bulgara - ha spiegato il segretario agli Affari interni tedesco, Stephen Mayer - così com'è non accetteremo di approvarla". Secondo l'esponente del governo di Angela Merkel non sarà solo l'Italia "a opporsi alla riforma del sistema europeo di asilo, le critiche vengono anche dai Paesi di Visegrad (Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia ndr) e anche la Germania critica alcuni punti specifici". Mayer ha ricordato che anche il governo Gentiloni "aveva espresso le sue critiche" alla bozza bulgara. "Noi siamo aperti a una discussione costruttiva sulla proposta della presidenza bulgara ma allo stato attuale non la accetteremo". Le posizioni tra i Paesi del mediterrano e quelli di Visegrad sono però diverse. I primi chiedono un'attenuazione del principio di "responsabilità", i secondi rifiutano in toto le "quote obbligatorie". 


Rivoluzione

Per l'Austria "la solidarietà deve essere rinnovata nel settore della protezione delle frontiere". A luglio Vienna assumerà la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione Europea. "Ho avuto una discussione telefonica con il nuovo collega italiano" Salvini e "penso che saremo in grado di sederci presto e discutere", ha sottolineato Kickl, rispondendo alle domande dei giornalisti sul "no" dell'Italia al testo di compromesso attualmente sul tavolo. "Se non riusciremo a trovare un compromesso" a giugno, "il consiglio informale a Innsbruck (in settembre, ndr) potrebbe essere usato per cambiare i paradigmi sulla questione della politica d'asilo", ha sottolineato Kickl: "Forse sarà l'equivalente di una rivoluzione Copernicana"


Difficoltà

"Le elezioni in Italia e Slovenia con il prevalere di maggioranze di destra rende 'piu' problematico' un accordo di compromesso" ha detto Helene Fritzon, ministra svedese per la Migrazione e vice ministro della Giustizia. "La presidenza bulgara oggi ha un'ambizione molto alta, l'Europa ha bisogno di un compromesso - ha aggiunto - ma ci sono state delle elezioni in Europa in cui hanno prevalso partiti di destra e quindi c'è un problema per raggiungere un compromesso". La discussione, ha ammesso, "sarà più dura" ma Stoccolma assicura di lavorare per una soluzione di "responsabilità e solidarietà". 

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Simbolo Eurostat
COMUNITÀ EUROPEA

Eurostat: debito in crescita nel 2018

Il deficit è invece sceso al 2,1%, dal 2,4% del 2017
Armando Siri
IL CASO

Siri, Salvini: "Giudici facciano in fretta"

Il vicepremier: "Si è colpevoli solo con condanna". Morra: "Intollerabile presenza nel governo"
Coltello
ROMA

Gli vede il crocifisso al collo, tenta di sgozzarlo

Il fatto alla vigilia di Pasqua vicino la stazione Termini. Marocchino l'aggressore
Il luogo dell'incidente sul lavoro
TAINO | VARESE

Precipita in fabbrica: morto figlio del titolare

Inail: nel 2019 + 3,5% di morti bianche rispetto allo stesso periodo dello scorso anno
Offerte di lavoro

Aiuti al Sud

Andranno in vigore dal primo maggio esoneri contributivi per le aziende che assumono a tempo indeterminato i...
Una scarpa abbandonata, una delle immagini simbolo del massacro
STRAGE DI PASQUA

Sri Lanka, chi sono le vittime del massacro

Britannici, statunitensi, indiani, cingalesi: 290 vite spezzate dalla follia del terrorismo