A diversi giorni dal devastante terremoto che ha colpito il Venezuela, le operazioni di ricerca e soccorso proseguono senza sosta tra le macerie. Le autorità confermano nuovi salvataggi di persone ancora in vita e ribadiscono l’impegno nel recupero dei dispersi. Parallelamente, è iniziata la verifica della stabilità degli edifici danneggiati, mentre prosegue il graduale ripristino dei servizi essenziali nelle zone più colpite.
Le dichiarazioni
“Oggi abbiamo recuperato persone con vita: non perdiamo la speranza, continuiamo a scavare. Non mi stancherò mai di ringraziare i nostri uomini, come quelli della brigata internazionale che ci stanno dando una mano. Il nostro lavoro non si ferma”. Lo ha detto la presidente ad interim, Delcy Rodriguez, in diretta con la tv di Stato.
La messa in sicurezza
“Abbiamo nominato una commissione presidenziale per esaminare l’agibilità di tutte le strutture colpite e capire se le famiglie possono rientrare o meno a casa loro. Abbiamo creato un semaforo: rosso se non si può entrare, giallo va esaminato caso per caso, verde si può abitare. Quindi – ha aggiunto – abbiamo deciso di sospendere le scuole anche per la settimana prossima. A La Guaira abbiamo recuperato la luce per il 75%, l’acqua per il 60%, la viabilità al 90%. Il lavoro di salvataggio non si ferma“.
Fonte Ansa

