MERCOLEDÌ 19 AGOSTO 2015, 10:39, IN TERRIS

SIRIA: DECAPITATO E APPESO A UNA COLONNA L’ANZIANO ARCHEOLOGO DI PALMIRA

Khaled Asaad aveva nascosto decine di reperti in un luogo sicuro. È stato accoltellato dopo un mese di prigionia

MILENA CASTIGLI
SIRIA: DECAPITATO E APPESO A UNA COLONNA L’ANZIANO ARCHEOLOGO DI PALMIRA
SIRIA: DECAPITATO E APPESO A UNA COLONNA L’ANZIANO ARCHEOLOGO DI PALMIRA
L’archeologo 82enne Khaled Asaad, responsabile del museo archeologico di Palmira, è stato decapitato e appeso a una colonna dai militanti dell'Isis nella piazza principale della storica città della Siria, patrimonio Unesco dell’umanità. I miliziani avevano conquistato Palmira, uno dei siti archeologici più importanti del Medio Oriente, il 21 maggio scorso dopo il ritiro dell'esercito di Bashar al-Assad. Da subito i terroristi si erano scagliati contro le opere d’arte del luogo. Un esempio tra i tanti è stato, poco dopo il loro arrivo, la distruzione dei due antichi mausolei, tra cui quello dello sheikh Mohammad Ben Ali, nei pressi del sito archeologico romano, fatti esplodere perché considerati dai jihadisti simbolo del politeismo. Secondo fonti accreditate, non si conosce la reale entità dei danni provocati fino ad oggi dai miliziani.

Asaad, responsabile delle antichità della città per oltre 50 anni e archeologo di fama mondiale, è stato ucciso con un coltello dopo il tramonto davanti alla folla. Era rimasto prigioniero dei militanti sunniti radicali per oltre un mese durante il quale era stato duramente interrogato. Lo studioso, infatti, all’arrivo dei terroristi, aveva nascosto centinaia di statue del locale museo archeologico in un luogo sicuro. La morte di Asaad è stata confermata dal responsabile delle Antichità siriane Maamoun Abdulkarim, che era stato informato a sua volta dalla famiglia della vittima. Asaad era noto per diversi lavori scientifici su Palmira, pubblicati su riviste archeologiche internazionali. Nel corso degli ultimi decenni aveva lavorato con missioni archeologiche statunitensi, francesi, tedesche e svizzere. “La costante presenza di questi criminali nella città - ha denunciato Abdulkarim alla Bbc - è una vergogna e un cattivo presagio per ogni colonna e per ogni frammento archeologico lì preservato”. L'Unesco, da parte sua, ha dichiarato che l'eventuale distruzione della città – già devastata in molte sue parti - rappresenterebbe “Una perdita enorme per l'umanità”.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Silvio Berlusconi
ENDORSEMENT A GENTILONI

Botta e risposta fra Lega e Berlusconi

Il Carroccio: "Non tradiremo gli elettori". La replica dell'ex Cav: "Lo prevede la Costituzione"
Valeria Fedeli

La ministra

La ministra dell'Istruzione, in un'intervista al ‘Mattino’ di Napoli, ha annunciato che...
VITERBO

Anziani coniugi trovati morti in casa

La coppia era stata avvolta nel cellophane. Ricercato il figlio che viveva con loro
COPPA ITALIA

Fiorentina e Milan, tris per i quarti

Stese Samp e Verona (3-2 e 3-0): derby al prossimo turno per Gattuso. Forte contestazione a Donnarumma
Giuseppe Sala
EXPO 2015

Sala accusato di concorso in abuso d'ufficio

Al sindaco di Milano è stato contestato il reato in relazione al capitolo "verde" dell'appalto per la...
Theresa May
BREXIT

May, schiaffo dai Comuni: il Parlamento avrà il veto

Governo sconfitto sull'emendamento chiave: l'accordo con Bruxelles passerà dall'approvazione parlamentare
Silvio Berlusconi
RISCHIO STRAPPO

Berlusconi: "Salvini? Fa i capricci"

Il leader del Carroccio duro dopo il 'no' di Forza Italia alle legge sui reati gravissimi: "Stop agli...
Pesante sentenza di condanna per un giovane marocchino
TORINO

Sei anni al jihadista "della porta accanto"

Marocchino condannato per terrorismo