MERCOLEDÌ 03 MAGGIO 2017, 19:20, IN TERRIS

Siria, accordo Russia-Turchia per la creazione di "zone a tensione ridotta"

Positivo l'incontro a Sochi tra Erdogan e Putin. Il presidente turco: "Cambieremo il futuro della regione"

REDAZIONE
Siria, accordo Russia-Turchia per la creazione di
Siria, accordo Russia-Turchia per la creazione di "zone a tensione ridotta"
Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan, all'esito del vertice di Sochi, si sono detti d'accordo sulla creazione in Siria di "zone a tensione ridotta" (forse quattro) in cui dovrà essere evitato ogni scontro tra ribelli e governativi. L'idea parte dalla Russia, che l'ha portata ad Astana, dove è in corso il quarto vertice, per sottoporla alla delegazione turca e iraniana.

La proposta sembra piacere, Staffan de Mistura ha parlato di "progressi seri" - benché i ribelli abbiano abbandonato oggi il tavolo negoziale a causa dei raid governativi - ma soprattutto ha incassato il plauso di Donald Trump quando Putin gliene ha parlato, nel corso della telefonata. Ad annunciarlo è stato lo stesso zar in conferenza stampa, precisando che, se la tregua verrà rispettata scrupolosamente, in queste zone cuscinetto saranno anche "vietati i voli aerei", aprendo dunque la porta, in qualche modo, a una versione moderata di "no-fly zone".

Novità sostanziali, non c'è dubbio. Non a caso Erdogan, prima dell'incontro - il quinto dall'estate scorsa - si era detto "sicuro" che i passi che Russia e Turchia compiranno insieme in futuro "cambieranno il destino di tutta la regione". Certo, alcune differenze restano. Non tutte le restrizioni commerciali varate da Mosca (dopo la crisi del jet russo abbattuto dai turchi nel novembre 2015, saranno abolite di colpo - resta ad esempio l'embargo ai pomodori) ma la direzione è quella ed Erdogan ha assicurato che presto si vedranno i "risultati concreti" dei negoziati.

Putin ha ad esempio assicurato che il regime dei visti sarà "ammorbidito" per alcune categorie - uomini d'affari in testa - per quanto una totale abolizione è ancora prematura, sulla carta per ragioni di sicurezza. Ma insomma, Putin ha comunque ribadito che "la fase di crisi" fra i due Paesi è definitivamente alle spalle e che anzi, visto la natura dei rapporti, Mosca e Ankara possono ben dire di avere una "relazione speciale". E ogni riferimento a Londra e Washington è probabilmente voluto. Nell'incontro - aperto con un tête-à-tête fra i due leader - si è anche parlato del Turkish Stream e del possibile acquisto da parte della Turchia dei sistemi antimissilistici russi S-400. Tema sempre spinoso per un paese che fa parte della Nato.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
IMPRESA SFIORATA

Pordenone eroico: all'Inter servono i rigori

Nerazzurri bloccati sullo 0-0 ma ai quarti dopo i penalty. Gli ospiti di Serie C colpiscono anche un palo
Masiello esulta dopo il gol-vittoria
CALCIO | SERIE A

Genoa, Marassi stregato: l'Atalanta passa 1-2

Ilicic e Masiello ribaltano Bertolacci. Altro k.o. interno per il Grifone, il primo per Ballardini.
Corte costituzionale
LEGGE ELETTORALE

Rosatellum, la Corte costituzionale boccia i ricorsi

Palazzo della Consulta giudica "inammissibili i conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato
L'esondazione dell'Enza a Lentigione (ph Reggionline)
MALTEMPO

Esonda la Parma, allagata la Reggia di Colorno

Trovato senza vita sotto una valanga l'ex sindaco di Vogogna
Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni
GENTILONI

"Il mancato accordo su Brexit è un pericolo per la Ue"

L'intervento del Premier al Senato in vista del prossimo Consiglio europeo di Bruxelles
Polizia di Stato
ASTI

Sequestrata e abusata per 24 ore: arrestati due tunisini

Polizia libera la donna trentenne. Indagato in concorso un terzo tunisino
La Reggia di Caserta
CROLLO NELLA SALA DELLE DAME

Reggia di Caserta: al via controlli intonaci e restauro soffitti

Il restauro del soffitto danneggiato dovrebbe essere ultimato entro al fine di gennaio 2018
Il Papa con alcuni migranti
CONVEGNO

Chiese unite contro la xenofobia

Da domani vertice ecumenico in Vaticano