Le esercitazioni militari congiunte tra Corea del Sud e Stati Uniti tornano al centro dell’attenzione nella penisola coreana, dove ogni attività militare viene osservata con particolare cautela. Seul ribadisce che le manovre non rappresentano una preparazione a un attacco contro la Corea del Nord, ma uno strumento per garantire sicurezza e stabilità. Il governo sudcoreano sottolinea inoltre la volontà di evitare un’ulteriore escalation.
Le dichiarazioni
Le esercitazioni militari congiunte tra Corea del Sud e Stati Uniti non riflettono “alcuna intenzione di attaccare la Corea del Nord o di esacerbare le tensioni nella penisola coreana”. Lo ha affermato l’ufficio presidenziale sudcoreano. L’obiettivo fondamentale di queste esercitazioni annuali, che Donald Trump ha annunciato di voler ridurre, non è “trattare alcuna entità specifica come un avversario, ma preservare, in sicurezza e pace, la vita quotidiana della popolazione”, ha dichiarato il presidente Lee Jae-myung.
Fonte Ansa

