Nuove tensioni sono esplose davanti alla facoltà di filosofia dell’Università di Novi Sad, dove si sono verificati violenti scontri tra studenti e forze dell’ordine. Centinaia di manifestanti, tra cui numerosi cittadini solidali con gli studenti, hanno tentato di forzare il cordone della polizia in tenuta antisommossa. Lanci di oggetti e cariche di alleggerimento hanno alimentato il caos. La situazione sul posto resta altamente tesa.
Gli scontri
Incidenti e scontri tra studenti e polizia sono avvenuti davanti alla facoltà di filosofia dell’Università di Novi Sad, nel nord della Serbia. I nuovi disordini si sono registrati quando alcune centinaia di manifestanti – studenti in agitazione e cittadini che li appoggiano – hanno forzato il cordone di agenti in assetto antisommossa a protezione dell’edificio nel quale si trova il preside della facoltà, contestato dagli studenti.
Le tensioni
Vi è stato un fitto lancio di sassi, bottiglie, uova, petardi e altri oggetti, con le forze dell’ordine che hanno risposto con cariche di alleggerimento, riuscendo a respingere i dimostranti. La situazione è ancora tesa, e gruppi di manifestanti restano davanti alla facoltà, presidiata dalle forze dell’ordine.
Fonte: Ansa

