MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2015, 13:30, IN TERRIS

RIPARTIZIONE MIGRANTI IN EUROPA: “SI'” DALL’UNGHERIA E “NO” DALLA SLOVACCHIA

Ieri da Bruxelles il Consiglio dei ministri interni dell’Unione ha dato il placet per il ricollocamento di 120 mila migranti fra i 28 paesi della Ue

AUTORE OSPITE
RIPARTIZIONE MIGRANTI IN EUROPA: “SI'” DALL’UNGHERIA E “NO” DALLA SLOVACCHIA
RIPARTIZIONE MIGRANTI IN EUROPA: “SI'” DALL’UNGHERIA E “NO” DALLA SLOVACCHIA
Il ricollocamento di 120 mila migranti fra i 28 paesi della Ue ottiene il via libera dal Consiglio dei ministri interni dell’Unione, ma senza unanimità. Nel dettaglio, i migranti saranno trasferiti da Italia, Grecia e Ungheria in altri paesi europei nel giro di due anni. Ai Paesi di prima accoglienza, di contro, verrà chiesto un potenziamento dei servizi di identificazione e controllo. A dire no alle nuove direttive europee i paesi dell’Est: Romania, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia, mentre la Finlandia si è astenuta.

A sorpresa, l’Ungheria ha assicurato piena collaborazione sul fronte migrazione assicurando che il Paese magiaro rispetterà l’accordo di Bruxelles sul ricollocamento pur avendo votato contro. “Questa è una decisione che rispetteremo e alla quale ci atterremo”, ha detto il portavoce del governo di Budapest, Zoltan Kovacs, secondo quanto riferisce la Bbc sul suo sito. Di parere contrario la Slovacchia. “La Slovacchia non rispetterà la decisione di introdurre le quote obbligatorie per la redistribuzione dei migranti ed è pronta ad intraprendere una causa contro Bruxelles” ha annunciato nella giornata di ieri il premier slovacco Robert Fico.

“Ogni paese deve accettare il numero di migranti che gli è stato attribuito” e “nessuno ha il diritto di rifiutare”, ha precisato il ministro degli esteri lussemburghese, Jean Asselborn, a nome della presidenza di turno dell’Ue, specificando che il voto contrario non implica la non partecipazione alla ridistribuzione perché quella presa “è una decisione legale dell’Ue”. “Preferisco entrare nella procedura di infrazione piuttosto che rispettare questo diktat della maggioranza che non è capace di arrivare al consenso nell’ambito dell’unione”, ha risposto Fico caustico. Intanto per l’Italia il ministro dell’Interno Alfano canta vittoria: “Abbiamo ottenuto quello che volevamo, 40 mila migranti andranno via dall’Italia nei prossimi mesi”.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Banca Etruria
BANCA ETRURIA

Consob: "Taciute criticità ai risparmiatori"

Il vice dg della Consob Giuseppe D'Agostino in audizione alla commissione d'inchiesta sulle banche
LINKIN PARK

"One More Light Live", l'album in cui rivive Chester

Il 15 dicembre esce la nuova raccolta dedicata al cantante scomparso
Silvio Berlusconi
ENDORSEMENT A GENTILONI

Botta e risposta fra Lega e Berlusconi

Il Carroccio: "Non tradiremo gli elettori". La replica dell'ex Cav: "Lo prevede la Costituzione"
La navetta Soyuz
MISSIONE VITA

Rientrata la Soyuz con a bordo Paolo Nespoli

La navetta è atterrata nella steppa del Kazakistan dopo 139 giorni nello spazio
Valeria Fedeli

La ministra

La ministra dell'Istruzione, in un'intervista al ‘Mattino’ di Napoli, ha annunciato che...
Jorge Glas
CASO ODEBRECHT

Condannato il vicepresidente dell'Ecuador

Sei anni a Jorge Glas, già sospeso dalle funzioni: avrebbe intascato 14 milioni di dollari in tangenti
VITERBO

Anziani coniugi trovati morti in casa

La coppia era stata avvolta nel cellophane. Ricercato il figlio che viveva con loro
COPPA ITALIA

Fiorentina e Milan, tris per i quarti

Stese Samp e Verona (3-2 e 3-0): derby al prossimo turno per Gattuso. Forte contestazione a Donnarumma