Quando il mondo si fermò a Ground Zero
MARTEDÌ 11 SETTEMBRE 2018, 03:25, IN TERRIS

11 SETTEMBRE 2001

Quando il mondo si fermò a Ground Zero

Diciassette anni fa gli attentati al World Trade Center e al Pentagono: una data che cambiò tutto

DAMIANO MATTANA
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Le Torri gemelle in fiamme l'11 settembre 2001
Le Torri gemelle in fiamme l'11 settembre 2001
E'

il giorno del ricordo a New York, il diciassettesimo. Mai troppi anni, nessuna nebbia a offuscare i pensieri o a disturbare gli occhi che, a ogni 11 settembre, rivedono nitidamente il profilo fumante dei due plessi maggiori del World Trade Center di Manhattan, le due Torri, gemelle anche nel loro drammatico destino. Ogni anno, l'11 settembre è come se la memoria collettiva del genere umano si sintonizzasse di nuovo sulle reti mondiali che, nel 2001, trasmisero a reti unificate il più grave attentato terroristico della storia, rivivendo i singoli istanti che, dall'impatto degli aerei, arrivarono fino all'implosione dei due grattacieli, in un tragico susseguirsi di fotogrammi impressi a tinte indelebili nella memoria di quanti li videro. Il mondo, da allora, nel giorno 11 del nono mese si ferma a Ground Zero, a pensare al fuoco, a chi si gettò da centinaia di metri per sfuggirvi, ai 1000 che ancora non hanno un nome.


Un quadro straziante

Per quanto negli anni se ne sia discusso, arrivando a formulare le più disparate ipotesi sulla cronologia degli eventi di quella mattina, quando torna l'11 settembre torna anche il silenzio del mondo, più forte del dibattito e delle varie versioni dette e scritte. Perché quel giorno a Ground Zero ci ha cambiati un po' tutti: ci siamo scoperti deboli, dopo decenni trascorsi nell'illusioni di vivere in un mondo sicuro, ermetico a ogni forma di terrore che non fossero le "fisiologiche" deviazioni delle nostre società. Tutti increduli nel vedere le Twin Towers, il simbolo della potenza del trade americano, andare in fumo e poi venir giù, assieme a tutte le illusioni di onnipotenza che il mondo occidentale attribuiva all'America. Fu duro, crudele, così tanto da rendere il diciassettesimo anniverasario come fosse il primo, a ricordarci come davvero qualcosa deve essersi fermato nel quadro straziante del World Trade Center. In fondo non esiste un anniversario numero 17, e probabilmente non esisterà nemmeno il ventesimo: c'è solo il ricordo di un giorno che cambiò per sempre l'assetto mondiale in ogni sua trama e ordine preimpostato e che, ogni anno, torna inesorabilmente a essere il giorno zero.


Un giorno per la memoria

Vigili del fuoco, volontari, ambulanze, colonne di detriti e polvere, un collage di volti sorridenti a ricordare parte delle 2996 vittime degli attentati, gli stessi che la coltre di fumo rovente ha nascosto per sempre. Tutto questo è l'11 settembre, il Ground Zero del genere umano. Per discorsi e dibattiti c'è a disposizione il resto dei 364 giorni. Questo no, oggi c'è solo la memoria, come da diciassette anni a questa parte. Ventiquattro ore in cui guardarci negli occhi e ricordarci a vicenda che in fondo siamo tutti vulnerabili, tutti possibili impiegati del World Trade Center.

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
COMMENTO | MATT BAGLIO

L'attacco che cambiò l'America

COMMENTO MATT BAGLIO Facebook Twitter

La mattina dell'11 settembre ero a Los Angeles e mi stavo preparando per andare al lavoro quando arrivò la notizia che la prima torre era stata colpita da un aereo. C'era ancora molta confusione, ma in ogni notiziario era presente un senso di disagio e incredulità. Poi, quando il secondo aereo ha colpito il grattacielo Sud, diventò rapidamente chiaro che eravamo nel bel mezzo di una catastrofe che andava al di là di tutto ciò che pensavamo fosse possibile. Molto è stato scritto sull'11 settembre. La Terra fu sconvolta, questa può essere una descrizione calzante su ciò che successe in quei momenti. Anche dall'altra parte del Continente, infatti, abbiamo sentito quanto fosse terribile ciò che stava accadendo. Fino a quel momento la maggior parte degli americani  era cresciuta con l'idea che eravamo speciali e, soprattutto, immuni dal poter subire una tragedia così grande. Certo, il nostro Paese aveva subito attacchi terroristici in passato come, ad esempio, il bombardamento dell'ambasciata americana a Beruit nel 1983. Ma non eravamo mai stati attaccati sul suolo americano. Gli eventi dell'11 settembre ci hanno mostrato che non eravamo invincibili, ma facevamo parte della più vasta comunità del mondo che lotta ogni giorno contro l'estremismo e il terrorismo. Infatti, uno dei miei ricordi più distinti, è come tutto il mondo si unì per denunciare gli attacchi. E così fuori da questa distruzione arrivò un barlume di speranza, in cui tutto il mondo si trovava spalla a spalla con noi. È un peccato che, negli anni successivi, gli eventi dell'11 settembre siano diventati un pretesto da utilizzare in contesti come la politica. Oggi gli attacchi sono usati come sfondo dai politici che vogliono dimostrare quanto siano patriottici. Ma nessuno sembra ricordare che, all'indomani degli attacchi, tutta l'America diventò una sola.

Matt Baglio, giornalista e scrittore

NEWS
SFRUTTAMENTO LAVORATIVO

Approvato il primo piano nazionale contro il caporalato

Dieci le azioni prioritarie del piano, tra cui anche assistenza, protezione e reinserimento socio-lavorativo delle vittime
In primo piano, la cosiddetta
ITALIA

Scampia, inizia la demolizione della Vela: "Non siamo solo Gomorra"

Il plauso del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris: "Una nuova periferia è possibile"
UDIENZA PONTIFICIA

"Etica ecologica contro l'egolatria"

Papa Francesco traccia le prospettive dell'educazione cattolica nel terzo millennio globalizzato
Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi
POLITICA

Il piano di Renzi per l'Italia. Presto l'incontro con Conte

Il leader di Iv pensa a come rilanciare il Paese. Timore per una destabilizzazione del governo
Panetto di cocaina
OPERAZIONE ANTIDROGA

Roma: sequestrata cocaina per un valore di 35mila euro

Cinque arresti, il commento del capitano Passaquieti della Compagnia di Frascati
Il bacio dell'uomo disabile a Papa Francesco - Foto © Andrew Medichini per AP
GESTI DI MISERICORDIA

Quel bacio al Papa che ha commosso il mondo

Ieri in udienza il Pontefice ha ricevuto un "regalo" inaspettato
MEDIO ORIENTE

In soccorso del Libano sull'orlo della bancarotta

Beirut chiede aiuto al Fondo Monetario internazionale. La drammatica situazione economica e finanziaria del Paese con più...
Il cantiere navale di Taranto
TARANTO

Tangenti per appalti della Marina Militare: 12 arresti

Il totale degli importi relativi alle gare veniva equamente diviso fra gli indagati
Rifugiati siriani in un punto di raccolta degli approvvigionamenti - Foto © The New York Times
EMERGENZA UMANITARIA

In Siria i profughi stanno vivendo la fine del mondo

Da dicembre in 900mila hanno lasciato le case per i bombardamenti. Procedono i negoziati
SOLIDARIETÀ

Pet therapy per l'oncologia pediatrica

Sulla Collina degli Elfi, in provincia di Cuneo, gli animali regalano un sorriso ai bambini malati di tumore. Ora una raccolta...
Il luogo della deflagrazione
CATANIA

Bomba davanti a un distributore, morto il ladro

Il giovane, non identificato, era assieme a un complice che è fuggito
EMERGENZA RAZZISMO

"La strage xenofoba di Hanau nasce dall'ignoranza della storia e dall'odio"

Intervista a Interris.it del vescovo Enrico dal Covolo, Assessore del Pontificio Comitato di Scienze Storiche
Il luogo della strage
GERMANIA

Strage di Hanau: 11 morti. Il cordoglio della Merkel

Il killer è un estremista di destra, Tobias R: "Alcuni popoli vanno annientati". Uccisa anche la madre
La disinfezione delle strade
CORONAVIRUS

Cina: "Gli sforzi per il controllo dell'epidemia stanno funzionando"

Morti due passeggeri della Diamond Princess. Scoperta "l'untrice" della Corea del Sud
Prostituzione minorile
AUDIZIONE

Roma: 31 procedimenti per prostituzione minorile

La pm Monteleone: "In aumeno i reati di pedopornografia e molestie sessuali"
Sandra Sabatini
RIMINI

Il 14 giugno la beatificazione di Sandra Sabattini

Alla Fiera di Rimini per ospitare tutti i membri della Comunità Papa Giovanni XXIII