LUNEDÌ 17 OTTOBRE 2016, 10:43, IN TERRIS

Proseguono i raid russo-siriani su Aleppo Est: morte almeno 12 persone

Tra le vittime anche 5 bambini. Johnson: "E' una vergogna per l'umanità. Mosca torni a negoziare"

EDITH DRISCOLL
Proseguono i raid russo-siriani su Aleppo Est: morte almeno 12 persone
Proseguono i raid russo-siriani su Aleppo Est: morte almeno 12 persone
Almeno 12 persone, tra cui cinque bambini, sono morte a seguito dei raid aerei russi o governativi su Aleppo est, la zona della città controllata dagli insorti. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), secondo cui i bombardamenti hanno colpito abitazioni civili nei quartieri orientali dove sono in corso combattimenti tra forze lealiste e insorti.

"Il bombardamento di Aleppo è una vergogna per l'umanità - ha commentato il ministro degli Esteri britannico, Boris Johnson da Lussemburgo - faccio appello alla popolazione russa per il ritorno al tavolo dei negoziati a Ginevra per una soluzione politica sulla Siria". Assad e la Russia, infatti, sono "insieme in una bolla". Durante il consiglio Ue si discuterà anche di "come aumentare la pressione sul regime di Assad", facendo un lavoro di "pressione diplomatica" e tenendo conto del ruolo giocato anche dai Paesi vicini come l'Iran.

"Bisogna dire chiaramente che la Russia è impegnata a fianco di Bashar Al Assad, ed è in procinto di operare una distruzione come avvenne a Grozny quindi non si possono chiudere gli occhi su questa situazione" ha detto invece il ministro francese Laurent Fabius sottolineando che per questo oggi "è importante inviare un messaggio chiaro e fermo soprattutto su quanto sta succedendo ad Aleppo" e "perseverare perché bisogna che la pressione sia forte su Assad e fermare il massacro della popolazione di Aleppo". Da una parte è necessario un piano umanitario e dall'altra riprendere i negoziati per il processo di pace, ha aggiunto Fabius, ricordando che "l'obiettivo della Francia è continuare la lotta contro il terrorismo, non solo l'Isis ma anche Al Qaeda e Al Nusra".

Il ministro degli Esteri del Lussemburgo Jean Asselborn si è detto contrario a nuove sanzioni alla Russia per Aleppo. "Non vedo come ulteriori sanzioni possano contribuire a stabilire un cessate il fuoco durevole" in Siria, ha spiegatp al quotidiano di Berlino Tagesspiegel. L'ipotesi, avanzata da Stati Uniti e Gran Bretagna, troverebbe a Berlino l'appoggio di Angela Merkel che, secondo quanto riportato ieri dalla testata domenicale della Frankfurter Allgemeine Zeitung, vorrebbe fare pressioni in questo senso al prossimo summit Ue di giovedì e venerdì.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La portaerei USS Ronald Reagan, dove il velivolo era diretto
GIAPPONE

Aereo militare Usa precipita nel Pacifico

A bordo c'erano 11 passeggeri: recuperati in 8, non si sa se vivi. L'incidente a sud-est di Okinawa
CORLEONE

Salma di Riina tumulata. Nessun funerale

Ad accompagnare il feretro alcuni parenti. Il prete ha dato una benedizione
Silvio Berlusconi
STRASBURGO

Berlusconi candidato: la Corte europea decide

Udienza sul ricorso presentato nel 2013 dal Cavaliere contro gli effetti della Legge Severino
La piramide di Cheope
EGITTO

Il trono di Cheope in una stanza segreta della piramide

L'archeoastronomo Magli ha suggerito di tentare una nuova esplorazione della piramide con l'ausilio di un robot
Carmelo Barbagallo (Uil), Annamaria Furlan (Cisl), Susanna Camusso (Cgil)

Il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto

Dopo una lunga e proficua discussione tra Sindacati e Governo sul tema delle pensioni, la Cgil dice che il bicchiere...
L'esultanza del Napoli
CHAMPIONS LEAGUE

Il Napoli spera: 3-0 allo Shakhtar

Tris degli azzurri agli ucraini con Insigne, Zielinski e Mertens. Ottavi ancora possibili