Il governo di transizione del Perù ha annunciato l’intenzione di dichiarare lo stato di emergenza a Lima, in risposta all’escalation di violenza legata alla criminalità organizzata. La decisione arriva dopo mesi di proteste popolari, culminate in recenti scontri che hanno provocato un morto e circa cento feriti nella capitale.
La decisione
Il nuovo governo peruviano ha annunciato l’intenzione di dichiarare lo stato di emergenza nella capitale, Lima, dopo che un’ondata di violenza da parte della criminalità organizzata ha scatenato massicce proteste che hanno causato un morto e circa cento feriti. “Annunceremo la decisione di dichiarare lo stato di emergenza, almeno nella regione di Lima“, ha dichiarato ai giornalisti il leader del governo di transizione Ernesto Álvarez.
Fonte: Ansa

