Il Pentagono ha avvertito i partner europei: gli Stati Uniti intendono ridurre il sostegno militare a Lettonia, Lituania ed Estonia, mentre il presidente Donald Trump promette un duro giro di vite sull’acquisto di petrolio russo da parte dell’Europa. Le dichiarazioni, riportate da Reuters, giungono in un clima di crescente pressione sull’Europa perché si emancipi dalla dipendenza americana. Trump, intanto, attacca Putin e lega il conflitto in Ucraina all’andamento dei prezzi del greggio.
L’avviso
Il Pentagono ha messo in guardia i diplomatici europei sul fatto che gli Stati Uniti hanno intenzione di tagliare parte dell’assistenza di sicurezza a Lettonia, Lituania ed Estonia, i Paesi Baltici confinanti con la Russia. Lo riporta Reuters citando alcune fonti, secondo le quali il Pentagono avrebbe detto all’Europa che deve essere meno dipendente dagli Stati Uniti e che sotto la presidenza Trump gli Stati Uniti avrebbero spostato la loro attenzione ad altre priorità. Gli Stati Uniti presto non consentiranno agli europei di acquistare petrolio russo. Lo ha detto Donald Trump partecipando a un evento al quale era presente anche l’ambasciatore degli Stati Uniti alla Nato, Matthew Whitaker. “Hey Matt, devono smetterla di comprare petrolio dalla Russia. Puoi dirlo?”, ha detto il presidente. “Gli europei comprano petrolio dalla Russia e questo non dovrebbe accadere. Matt non lo consentirà a lungo”, ha aggiunto Trump.
Le parole a Putin
Trump ribadisce: “Sono molto deluso da Putin. Muoiono fra le 5.000 e le 7.000 persone a settimana senza alcuna ragione”. Lo ha detto lo stesso presidente nel corso di una cena a Mount Vernon, tornando a dire che, se il prezzo del petrolio calasse ulteriormente si metterebbe fine alla guerra in Ucraina.
Fonte: Ansa

