Un nuovo attacco colpisce le missioni internazionali di pace in Libano, riportando l’attenzione sui rischi affrontati quotidianamente dai peacekeeper impegnati in contesti di conflitto. L’esplosione avvenuta nel sud del Libano evidenzia la fragilità della sicurezza nella regione e solleva interrogativi urgenti sulle responsabilità, mentre proseguono le indagini per chiarire dinamica e cause dell’accaduto e sulle possibili implicazioni internazionali della vicenda attuale.
Le dichiarazioni
“Un peacekeeper è rimasto tragicamente ucciso in un esplosione in una postazione Unifil vicino ad Adchit Al Qusayr”, nel sud del Libano. “Un altro è rimasto gravemente ferito. Nessuno dovrebbe mai perdere la vita al servizio della causa della pace”. Lo rende noto la missione di pace Onu di stanza in Libano, precisando che “non si conoscono le circostanze dell’esplosione, ma è stata avviata un’indagine”.
Fonte Ansa

