GIOVEDÌ 05 OTTOBRE 2017, 19:18, IN TERRIS


IRAQ-TERRORISMO

Nuovo colpo all’Isis: riconquistata la città di Hawija

Occupato uno degli ultimi bastioni del Daesh. Respinta un'offensiva a ovest di Mosul

LUANA POLLINI
Truppe irachene
Truppe irachene

Nuovo passo in avanti sul fronte della lotta all’Isis in Iraq. Secondo quanto annunciato dal tenete generale Abdel Amir Yarallah le forze governative hanno riconquistato il centro della città di Hawija, uno degli ultimi bastioni del sedicente Stato Islamico nel Paese.

“Forze congiunte della 9/a Divisione corazzata, della polizia federale e delle milizie lealiste della Mobilitazione popolare (Hashid Shaabi), a maggioranza sciita, sono entrate oggi nella città situata una sessantina di chilometri a sud-ovest di Kirkuk” riporta la Bbc . Hawija è stata “completamente liberata“, ha sottolineato il comando congiunto delle operazioni, aggiungendo che combattimenti sono ancora in corso per riprendere il controllo di un’area a est della città. Dopo Mosul, l’ex “capitale” del Califfato in Iraq, riconquistata in luglio, e Tal Afar, circa 60 chilometri a ovest sulla strada per la Siria, Hawija era l’ultima città di una certa importanza ancora nelle mani dei jihadisti. L’Isis continua tuttavia a controllare una larga fascia di territorio nella provincia occidentale di Al Anbar, lungo il confine con la Siria.

Il Daesh, fra l’altro, ha tentato una nuova offensiva a ovest di Mosul, venendo però respinto dai membri delle milizie lealiste irachene della Mobilitazione popolare (Hashid Shaabi). Fonti di polizia, citate dal sito di notizie Shafaq, hanno precisato che gli scontri sono avvenuti nei pressi del villaggio di Saqqar, verso il confine con la Siria. Cinque miliziani dell’Isis e uno delle forze lealiste sono rimasti uccisi. Nel frattempo, le forze di sicurezza irachene hanno incendiato alcuni tunnel sotterraneinella città vecchia di Mosul, dopo che i erano diffuse voci secondo le quali i jihadisti del sedicente Stato islamico li avevano usati per cercare di penetrare nuovamente nelcentro urbano. Sempre a Mosul, due dipendenti del Comune sono rimasti feriti dallo scoppio di uno degli ordigni disseminati dai jihadisti prima di essere costretti alla ritirata.

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