LUNEDÌ 04 MAGGIO 2015, 19:45, IN TERRIS

NIGERIA, L'ORRORE DI BOKO HARAM NEI RACCONTI DELLE DONNE LIBERATE

"Sono tutte traumatizzate, affamate e malate" ha raccontato un operatore umanitario del campo sfollati allestito a Adamawa

HORTENSIA HONORATI
NIGERIA, L'ORRORE DI BOKO HARAM NEI RACCONTI DELLE DONNE LIBERATE
NIGERIA, L'ORRORE DI BOKO HARAM NEI RACCONTI DELLE DONNE LIBERATE
Sono circa 700 le donne tratte in salvo dall'esercito nigeriano nell'operazione contro i jihadisti di Boko Haram. Alcune di loro hanno cominciato a raccontare le violenze, la fame, le privazioni e le minacce subite durante la lunga prigionia tra gli uomini del Califfato Nero a nord-est del Paese. Tra loro anche molti bambini che erano stati sequestrati insieme alle loro mamme.

"Sono tutte traumatizzate - ha detto un operatore del campo sfollati allestito a Adamawa - sono affamate e malate. Una donna mi ha raccontato di essere stata rapita nel mercato dove lavorava insieme al marito. Li hanno portati nella foresta e hanno ucciso l'uomo, poi le hanno detto che l'avrebbero data in sposa al loro capo". Molte altre donne hanno confermato come il gruppo di estremisti islamici obbligasse le prigioniere ai matrimoni forzati con membri di Boko Haram e qualora si fossero ribellate, sarebbero state vendute come schiave.

Binta Abdullahi di 18 anni, è stata rapita più di un anno fa nel suo villaggio vicino a Madagali, a nord di Adamawa. La giovane ha raccontato di essere stata portata in due diversi campi di reclusione. Le sorelle sono riuscite a fuggire, ma lei ha preferito rimanere a prendersi cura di due bambini rimasti senza mamma: "Non potevo abbandonarli" ha spiegato.

Delle quasi 700 donne liberate, oltre 200 sono in stato di gravidanza, una testimonianza di come questi mesi di schiavitù siano stati anche giorni di violenza e abuso. "Hanno subito così tanto da quando sono state sequestrate o rapite che ci vorrà molto impegno per offrire loro il sostegno psico-sociale di cui hanno bisogno per un reinserimento nella loro vita precedente" ha commentato Babatunde Osotimehin, direttore esecutivo dell'Unfpa che si trova in Nigeria per definire l'intervento dell'Onu a favore di queste persone.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Arte sacra, Calabria
ARTE SACRA

La Calabria della fede raccontata in un libro

Il volume raccoglie 173 santuari in altrettante schede con contenuti iconografici, bibliografici e archivistici
Il ciclista Chris Froome
CICLISMO

Chris Froome positivo al doping

Trovate tracce superiori al consentito di salbutamolo. Ad annunciarlo l'Uci
Il logo di Confindustria
CONFINDUSTRIA

"Il Pil cresce, Italia al bivio dopo il voto"

Il Centro studi rivede al rialzo le stime del 2018 ma avverte: "C'è il rischio arretramento"
Dia
CAMORRA

Arrestate quattro donne nel napoletano

L'accusa nei loro confronti è di delitto di ricettazione aggravata
Donna abusata

Stupri: chi non condanna è complice

Un nuovo efferato stupro ai danni di una donna italiana. Legata con filo telefonico, è stata violentata ad Asti...
Emmanuel Macron durante il summit (foto di ansa.it)
CLIMA

Macron: "Stiamo perdendo la battaglia"

Il presidente francese ha aperto lo "One Planet Summit" di Parigi. "Non dobbiamo sbagliare"
Rex Tillerson
CRISI COREANA

Tillerson apre a Pyongyang

Il segretario di Stato: "Disponibili a colloqui ma serve un periodo di tranquillità"
IMPRESA SFIORATA

Pordenone eroico: all'Inter servono i rigori

Nerazzurri bloccati sullo 0-0 ma ai quarti dopo i penalty. Gli ospiti di Serie C colpiscono anche un palo