MERCOLEDÌ 15 FEBBRAIO 2017, 18:26, IN TERRIS

Mosul: ragazzini yazidi rapiti e trasformati in kamikaze dall'Isis

I giovani subiscono un vero e proprio lavaggio del cervello. Due fratelli si sono fatti esplodere per colpire i soldati iracheni

REDAZIONE
Mosul: ragazzini yazidi rapiti e trasformati in kamikaze dall'Isis
Mosul: ragazzini yazidi rapiti e trasformati in kamikaze dall'Isis
L'Isis messo sotto pressione a Mosul non rinuncia alle atrocità. Il Califfato ha, infatti, reso noto di aver utilizzato ragazzini Yazidi rapiti e sottoposti ad un lavaggio del cervello come attentatori suicidi contro le truppe lealiste irachene che hanno riconquistato la parte est della roccaforte jihadista in Iraq. In un video diffuso dalle autorità del sedicente Stato islamico della Wilayat (Provincia) di Ninive, vengono mostrati ragazzi dall'apparente età di 12-14 anni mentre vengono addestrati in un campo militare del Daesh. Si tratterebbe di ragazzi fatti prigionieri a Sinjar, principale città abitata dagli Yazidi nel nord dell'Iraq, occupata nell'estate 2014 dallo Stato islamico e riconquistata dalle forze curde nel novembre 2015. Nello stesso video vengono poi mostrate le immagini dall'alto di due attentati suicidi contro soldati iracheni a Mosul est e si afferma che sono stati compiuti da due di questi ragazzi.

I comunicatori del Califfato, autori del video, identificano gli attentatori come due fratelli Yazidi: uno si chiamava Amjad, ma ha assunto il nome di Yusuf al Sanjary dopo la conversione all'Islam; l'altro si chiamava Asaad ma è poi stato chiamato Abu al Khattab. Entrambi vengono mostrati nel campo dove ricevono lezioni di religione islamica e addestramento militare. Il fratello più piccolo, Asaad Abu al Khattab, parla poi al microfono, dicendo: "Siamo del villaggio di Tal Kasba, nel distretto di Sinjar. Con l'aiuto di Dio io e mio fratello compiremo azioni suicide". Un commentatore afferma che i ragazzi nel campo "hanno abbandonato la loro antica fede apostata e hanno trovato guida nell'Islam". "Molti di loro - aggiunge - hanno compiuto missioni suicide dopo la conversione".

Da tre mesi l'offensiva delle truppe curdo-irachene su Mosul si trova in una fase di stallo. I miliziani jihadisti combattono quartiere per quartiere, strada per strada facendosi scudo dei civili. Questo rende più ardua la riconquista, nonostante il premier iracheno Abadi abbia a più riprese assicurato che la vittoria si avvicina.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
I coniugi Sherman
TORONTO

Trovato morto il "re" del farmaco generico

Le condoglianze del premier Trudeau
Paolo Gentiloni e Maria Elena Boschi in una foto d'archivio
BRUXELLES

Gentiloni difende il ministro Boschi

Il premier: "Ha chiarito, sarà candidata Pd"
Il museo Must di Vimercate
MOSTRA

"Il Segno del '900": da Cezanne a Picasso, da Kandinskij a Fontana

Dal 16 dicembre 2017 all'11 marzo 2018 presso il Museo del territorio di Vimercate (MB)
Lo Sferisterio di Macerata
MACERATA OPERA FESTIVAL

Il Mof si tinge di "verde speranza"

Le opere: Flauto magico, Elisir d'Amore e Traviata degli specchi
Maria Elena Boschi

La solita storia

Gran rumore sulla vicenda di Maria Elena Boschi e del suo ‘interesse’ per la Banca Etruria di cui il suo...
Le chiese copte colpite dagli attentati la Domenica delle Palme
TERRORISMO | EGITTO

Timori per il Natale, alta protezione per le chiese

Il governo ha rafforzato le misure di sicurezza davanti a tutti i siti sensibili senza fare distinzioni