SABATO 15 DICEMBRE 2018, 00:46, IN TERRIS


USA

Mick Mulvaney al posto di Kelly

L'ex deputato rimpiazzerà l'attuale chief of staff a partire da gennaio prossimo

REDAZIONE
Nick Mulvaneu
Nick Mulvaneu
E'

quello di Mick Mulvaney il nome che andrà a rimpiazzare quello di John Kelly come chief of staff della Casa Bianca. Un incarico che assumerà con l'inizio del nuovo anno e che è stato annunciato dallo stesso presidente Trump attraverso la sua pagina Twitter. Una decisione a quanto pare presa nell'arco di qualche ora, più o meno in corrispondenza dei rumors che hanno iniziato a susseguirsi nel pomeriggio di ieri circa l'ex Office of management and budget director, inquadrato come possibile sostituto (a tempo indeterminato) di Kelly che, peraltro, è già salutato da Trump come "un patriota che ha servito il Paese con distinzione".


Rapporti tesi

Nonostante le parole di commiato più che cordiali, i rapporti fra Trump e Kelly sembravano essere tesi da tempo, con il capo dello staff che, in un'occasione, aveva dovuto fornire chiarimenti perché sospettato di aver utilizzato epiteti poco edificanti nei confronti del presidente. Secondo un funzionario della Casa Bianca, il nome di Mulvaney è stato pensato per mettere ordine in una situazione complessa, tanto che, con lui, si è arrivati al terzo chief of staff in soli due anni. Un ruolo non facile ,stretto fra la morsa delle indagini interne e la pressione delle politiche esterne. Mulvaney è un ex membro dell'amministrazione della Carolina del Sud, oltre che un conservatore repubblicano, ed è stato scelto da Trump circa una settimana dopo l'annuncio di Kelly di lasciare con la fine dell'anno.


Il no di Ayers

Inizialmente, Trump aveva individuato Nick Ayers, capostaff del vicepresidente Mike Pence, come possibile sostituto di Kelly ma l'interessato aveva declinato l'offerta, rifiutando l'impegno biennale. Un rifuto che aveva messo in difficoltà il presidente, che nella candidatura di Ayers aveva fatto affidamento, con conseguente rivisitazione della lista candidati alla ricerca di un nome che potesse rimpiazzare il chief of staff ormai ai slauti. Il nome di Mulvaney era inizialmente tutt'altro che sicuro, poiché apparso più propenso a un ruolo dirigenziale nei dipartimenti del Tesoro e del Commercio, piuttosto che a un impiego alla Casa Bianca. Una mossa a sorpresa dunque, sia da parte di Trump che di Mulvaney che ha accettato l'incarico.

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Italia-Finlandia 2-0. L'esultanza degli Azzurri dopo la rete di Barella
EURO 2020 | QUALIFICAZIONI

La giovane Italia parte forte: Barella-Kean, Finlandia k.o.

Gli Azzurri s'impongono 2-0 alla Dacia Arena. Qualcosa da sistemare ma la strada è giusta. Esordio per Zaniolo
La nave in difficoltà
NORVEGIA

Nave da crociera in avaria al largo della costa

In corso l'evacuazione dei 1.300 passeggeri. Non ci sono i feriti
Ousseynou Sy
TERRORE BUS MILANO

Gip: "Sy deve restare in carcere"

Confermati anche gli altri reati di sequestro di persona, resistenza e incendio
REGNO UNITO

Londra invasa dai "No Brexit"

Gli organizzatori: "Siamo più di un milione". La petizione online segna un nuovo record
L'incontro in moschea
STRAGE IN NUOVA ZELANDA

Cristiani e musulmani insieme in moschea

L'incontro è avvenuto nel centro di preghiera islamico di via Ranzani a Bologna
File nei Caf per chiedere il Reddito di cittadinanza
CAF

Reddito di cittadinanza, già 500mila domande

Gli Under 30, i "Millennials", rappresentano il 6,8% del totale, gli stranieri il 9,5%