Messico: si valuta la ripresa delle esportazioni di petrolio a Cuba

A seguito della sentenza della Corte Suprema Usa che annulla i dazi voluti da Trump, il governo di Claudia Sheinbaum valuta la riattivazione delle forniture energetiche verso l’isola

Petroliere @ Michael da Pixabay

La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, apre alla possibilità di riprendere le spedizioni di petrolio verso Cuba, alla luce della recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha annullato i dazi imposti dall’amministrazione di Donald Trump. Una scelta che potrebbe ristabilire un canale energetico strategico per l’isola e rafforzare i rapporti economici tra Città del Messico e L’Avana, dopo mesi di incertezza e tensioni commerciali legate alle sanzioni statunitensi.

La decisione

La presidente messicana, Claudia Sheinbaum, sta valutando la ripresa delle spedizioni di petrolio verso Cuba. La decisione giunge dopo la sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha annullato i dazi imposti dal presidente Donald Trump contro i Paesi esportatori di greggio verso l’isola caraibica. La pronuncia del massimo tribunale Usa elimina di fatto la minaccia di ritorsioni doganali per il Messico. Durante un incontro con la stampa, la titolare dell’esecutivo ha confermato che il suo governo sta analizzando la nuova situazione prima di riavviare gli scambi.

Le dichiarazioni

Rispondendo alle domande sulla riattivazione delle forniture energetiche, Sheinbaum ha dichiarato: “La sanzione oggi non esiste più, quindi stiamo verificando. Vi informeremo“. L’annullamento delle tariffe statunitensi, originariamente imposte per “questioni di sicurezza”, riapre un canale vitale per l’approvvigionamento cubano.

Fonte Ansa

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