Il Messico e l’Unione Europea consolidano la collaborazione nella lotta al crimine organizzato transnazionale con un nuovo accordo che punta a contrastare narcotraffico, riciclaggio e uso illecito delle criptovalute. L’intesa, che sarà firmata durante l’VIII Vertice Messico-Ue a Città del Messico, apre una nuova fase nei rapporti politici e strategici tra le due sponde dell’Atlantico, includendo anche cooperazione su migrazione e ambiente.
L’accordo
Messico e Unione Europea hanno annunciato un rafforzamento della cooperazione nella lotta al crimine organizzato transnazionale, con particolare attenzione a narcotraffico, riciclaggio e uso illecito delle criptovalute. L’intesa sarà inclusa nel nuovo Accordo Globale Modernizzato che verrà firmato domani durante l’VIII Vertice Messico-Ue a Città del Messico.
Il nuovo quadro
Il cancelliere messicano Roberto Velasco e l’Alta rappresentante Ue per la politica estera Kaja Kallas hanno spiegato che il nuovo quadro di cooperazione comprenderà scambio di informazioni di intelligence, collaborazione tra Europol e le forze di sicurezza messicane, oltre a iniziative comuni su migrazione e protezione ambientale. Kallas ha definito il Messico “un alleato strategico” per Bruxelles in America Latina, sottolineando la convergenza su diversi dossier multilaterali. Velasco ha invece evidenziato che il vertice inaugura “una nuova fase” nei rapporti tra le due sponde dell’Atlantico. Nel colloquio, riferisce il sito del quotidiano Excélsior, è stato affrontato anche il tema Cuba. Kallas ha chiesto la fine della repressione politica e dell’isolamento economico dell’isola, mentre il governo messicano ha ribadito la propria posizione basata sui principi di autodeterminazione e soluzione pacifica delle controversie.
Fonte Ansa

