Il governo del Messico registra un significativo calo della criminalità tra settembre 2024 e marzo 2026, con una forte diminuzione degli omicidi volontari e dei reati più gravi. Persistono però aree critiche come Guanajuato e Chihuahua. Intanto, la presidente Claudia Sheinbaum rilancia le politiche di sicurezza e formazione delle forze di polizia.
Il dato
Il governo messicano ha confermato un calo della criminalità. Da settembre 2024 a marzo 2026 gli omicidi volontari si sono ridotti del 41%, scendendo a 51,4 casi giornalieri.
I territori
Sette stati, tra cui Guanajuato e Chihuahua, concentrano oltre la metà delle vittime. Scendono anche i reati più gravi: i femminicidi registrano un calo del 14,9%, le estorsioni del 17,7 e i sequestri del 36%. A proposito di sequestri, il ministro della Sicurezza messicano Omar García Harfuch ha annunciato la liberazione del sindaco di Taxco, Juan Andrés Vega, rapito l’11 aprile insieme al padre. Le autorità hanno attribuito il crimine all’organizzazione della ‘Familia Michoacana’. La presidente Claudia Sheinbaum ha evidenziato l’importanza della Scuola nazionale dei comandanti di polizia, nata con lo scopo di formare le migliori cariche dirigenziali per la sicurezza statale e municipale.
Fonte Ansa

