Tornano a salire le tensioni in Medio Oriente dopo una serie di esplosioni udite all’alba nella zona occidentale di Teheran, dove è stata attivata la contraerea poco prima dei funerali di Stato per 60 vittime del conflitto con Israele. Le sirene sono risuonate anche in Israele per un missile lanciato dallo Yemen. Sul fronte diplomatico, Donald Trump ha parlato di un possibile cessate il fuoco a Gaza entro una settimana, mentre le violenze continuano.
Le esplosioni
Esplosioni sono state udite nella parte occidentale di Teheran all’alba, ed è stata attivata la contraerea poco prima dell’inizio dei funerali di Stato di 60 vittime di spicco della guerra con Israele. Poco dopo le sirene hanno risuonato in varie zone di Israele per un missile in arrivo dallo Yemen.
Le dichiarazioni di Trump
Proprio ieri Donald Trump aveva parlato di pace in arrivo con l’Iran, pur conservando le sanzioni e scambiando parole di fuoco con la Guida suprema Khamenei. ‘Raggiungeremo un cessate il fuoco a Gaza entro la prossima settimana’, ha detto ancora Donald Trump nello Studio Ovale sottolineando che ‘l’intesa è vicina’, mentre nella Striscia si continua a morire. Sono 72 le vittime di ieri, in gran parte ai punti di distribuzione degli aiuti. – Secondo Iran International, esplosioni sono state udite a Eslamshahr, nella parte occidentale di Teheran, ed è stata attivata la contraerea. Iran International cita post di testimoni oculari sui social media. L’area di Bidganeh, nella parte occidentale di Teheran, ospita un complesso militare e un sito missilistico oggetto di attacchi israeliani durante la guerra dei 12 giorni, aggiunge il media iraniano con base a Londra.
Fonte: Ansa

