Medio Oriente: scontri Usa-Iran nel Golfo Persico interrotti

Dopo lo scambio di attacchi tra Stati Uniti e Repubblica islamica nelle acque dello Stretto di Hormuz e del Mar di Makran, una fonte militare vicina ai pasdaran afferma che “gli scontri sono per ora interrotti”, ma un attacco americano riceverebbe una “risposta schiacciante”

Golfo Persico. Foto di Lara Jameson: https://www.pexels.com/it-it/foto/bandiera-cartina-geografica-mappa-destinazione-8828320/

La tensione sembra oscillare, nelle acque mediorientali. Prima agitata da uno scambio di attacchi tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz e nel Golfo dell’Oman, ora si sarebbe in parte allentata con le dichiarazioni dei pasdaran, che parlano di un’interruzione degli scontri. Da Teheran intanto arriva un messaggio alla Casa Bianca: “La proposta Usa è ancora in fase di valutazione”. Il Comando centrale militare statunitense in Medio Oriente (Centcom) rende noto di aver neutralizzato tre navi iraniane, tra il 6 e il 7 maggio, e attualmente il blocco delle petroliere impedisce a una settantina di entrare o uscire dai porti controllati dalla Repubblica islamica.

Scontri interrotti

L’agenzia di stampa Fars, legata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc), ha affermato che “scontri sporadici” tra le forze armate iraniane e navi statunitensi vicino allo Stretto di Hormuz sono avvenuti alcune ore prima. “Gli scontri tra le forze iraniane e statunitensi si sono per ora interrotti, ma potrebbero riprendere se le forze Usa dovessero rientrare nel Golfo Persico o interferire con le navi iraniane”. Lo afferma una fonte militare affiliata alle Guardie Rivoluzionarie, citata da Tasnim e ripresa da Iran International. La fonte ha poi avvertito che qualsiasi ulteriore attacco americano riceverà “una risposta schiacciante” da parte di Teheran.

La proposta negoziale

“Per quanto riguarda i negoziati, la proposta Usa è ancora in fase di valutazione. Una volta raggiunta la conclusione definitiva, la annunceremo senza dubbio”. Lo ha dichiarato Esmaeil Baghaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, all’agenzia di stampa iraniana Tasnim.  Riguardo le possibili violazioni della tregua, Baghaei ha affermato che Teheran rimane “nominalmente in una situazione di cessate il fuoco“, aggiungendo che le forze armate del Paese stanno monitorando attentamente gli sviluppi.

Centcom: “Forze Usa impegnate nel blocco”

Le forze militari Usa hanno neutralizzato oggi le petroliere Sea Star III e Sevda, impegnate a raggiungere un porto iraniano sul Golfo di Oman, in violazione del blocco americano. Lo riferisce su X il Centcom, secondo cui si è trattato di due navi cisterna battenti bandiera iraniana, prive di carico. Il 6 maggio, le forze Usa hanno neutralizzato la Hasna. Le tre navi hanno interrotto la navigazione verso l’Iran. “Le forze statunitensi in Medio Oriente rimangono impegnate nella piena attuazione del blocco contro le unità in entrata o in uscita dall’Iran”, ha dichiarato l’ammiraglio Brad Cooper, a capo del Centcom. Il Centcom, il comando militare centrale Usa che copre il Medio Oriente, ha riferito che “attualmente vi sono oltre 70 petroliere a cui le forze statunitensi impediscono di entrare nei porti iraniani o di uscirne”. Si tratta di navi commerciali che “hanno la capacità di trasportare oltre 166 milioni di barili di petrolio iraniano, per un valore stimato superiore ai 13 miliardi di dollari”, ha riferito il Centcom su X.

Gli attacchi

Un funzionario iraniano ha dichiarato che gli attacchi statunitensi avvenuti nella notte tra giovedì e venerdì nello Stretto di Hormuz hanno colpito una nave mercantile iraniana, ferendo 10 marinai e lasciandone altri cinque dispersi. L’Iran e gli Stati Uniti si sono scambiati colpi di arma da fuoco nonostante la tregua in vigore dall’8 aprile che ha interrotto una guerra durata settimane. “Durante le azioni aggressive degli americani la scorsa notte nelle acque dello Stretto di Hormuz e del Mar di Makran (Golfo dell’Oman), una nave mercantile vicino alle acque di Minab è stata colpita e ha preso fuoco”, ha dichiarato Mohammad Radmehr, un funzionario della provincia meridionale di Hormozgan, secondo l’agenzia di stampa Mehr. “Dieci marinai feriti sono stati trasportati in ospedale e le squadre locali di soccorso stanno cercando di accertare la sorte degli altri cinque marinai”, ha aggiunto. Non è stato immediatamente chiaro se la nave mercantile fosse un obiettivo diretto. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato che le forze iraniane hanno lanciato missili, droni e piccole imbarcazioni contro tre navi da guerra statunitensi durante la notte, ma che nessuna è stata colpita, mentre le forze americane hanno neutralizzato la minaccia in arrivo e hanno risposto al fuoco contro basi terrestri in Iran. L’esercito iraniano ha preso di mira le navi statunitensi dopo che queste avevano attaccato “una petroliera iraniana” proveniente dalle acque costiere iraniane, nonché un’altra nave che entrava nello Stretto di Hormuz, di fronte al porto di Fujairah negli Emirati Arabi Uniti.

Fonte Ansa

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