Dopo il primo incontro a Washington, nell’occasione in cui è scattata la tregua tra Israele e Libano, sarebbe previsto per giovedì un secondo giro di colloqui tra Beirut e Tel Aviv. Lo rende noto l’emittente israeliana Kan 11, citando fonti diplomatiche. Il presidente del Libano Joseph Aoun ha detto che tra gli obiettivi dei negoziati ci sono la fine delle ostilità e il dispiegamento dell’esercito “nei confini riconosciuti dalla comunità internazionale”.
Nuovo appuntamento
Israele e Libano terranno giovedì un secondo round di negoziati. Lo riporta l’emittente israeliana Kan 11 citando fonti diplomatiche, senza specificare il luogo dell’incontro tra le parti.
Gli obiettivi dei negoziati
“I negoziati con Tel Aviv hanno l’obiettivo di fermare le ostilità, porre fine all’occupazione israeliana in alcune regioni del sud del Libano e dispiegare l’esercito nei confini riconosciuti dalla comunità internazionale”. Lo ha affermato il presidente libanese Joseph Aoun in un comunicato diffuso dall’ufficio della presidenza.
La delegazione libanese
In vista di nuovi colloqui con Israele, Aoun ha inoltre aggiunto che l’ex ambasciatore del Libano a Washington, Simon Karam, sarà a capo della delegazione di Beirut nei “negoziati bilaterali” che saranno “separati” da altre discussioni in corso, in riferimento allo stallo diplomatico tra Iran e Stati Uniti.
Fonte Ansa

