MARTEDÌ 26 APRILE 2016, 18:10, IN TERRIS

LIBIA: TRA I 200 E I 300 SOLDATI A SOSTEGNO DELLA MISSIONE ONU

Fonti della Difesa all'Ansa: "L'Italia darà il contributo maggiore". Ma i tempi non saranno brevi

FRANCESCO VOLPI
LIBIA: TRA I 200 E I 300 SOLDATI A SOSTEGNO DELLA MISSIONE ONU
LIBIA: TRA I 200 E I 300 SOLDATI A SOSTEGNO DELLA MISSIONE ONU
Il contingente militare a sostegno della missione Onu in Libia dovrebbe essere composto da 200-300 militari "di vari Paesi" e l'Italia "dovrebbe fornire il contributo più rilevante". Lo hanno detto all'Ansa fonti del ministero della Difesa, secondo cui tutto avrà inizio nel momento in cui l'inviato delle Nazioni Unite, Martin Kobler, si trasferirà con il suo staff a Tripoli. Ma è ancora prematuro parlare di numeri, perchè l'Onu ha avanzato una richiesta in questo senso all'intera comunità internazionale e occorre verificare anche i contributi degli altri Paesi.

Questo primo contributo militare italiano - diverso da quello che verrà fornito nell'ambito della Liam, la missione internazionale di assistenza alla Libia - vedrà un coinvolgimento del Parlamento, anche se non è ancora chiaro in che forma: sicuramente ci saranno delle comunicazioni del Governo alle Camere, ma allo stato non sarebbe previsto anche un voto. Per quanto riguarda invece la Liam, "nessuna decisione" è stata ancora adottata ed anche la pianificazione del contingente italiano "è in fase interlocutoria", dicono le fonti. In primo luogo, infatti, viene sottolineato, serve una piena legittimazione del governo Serraj, che non ha ancora ricevuto il sostegno formale del Parlamento di Tobruk.

Le richieste del premier libico, che ha chiesto alla comunità internazionale protezione per i pozzi petroliferi, dovranno poi essere avanzate al Consiglio di sicurezza dell'Onu; seguirà una risoluzione del palazzo di Vetro e, per quanto riguarda l'Italia, il successivo passaggio parlamentare. Tempi "non brevi", insomma, anche se agli Stati maggiori ormai da mesi stanno studiano le possibili forze da mettere in campo, tenendo conto che l'Italia è destinata alla guida di questa missione.

Una missione essenzialmente di addestramento delle forze di sicurezza libiche: un compito che i militari italiani hanno già svolto in passato e che saranno chiamati a svolgere di nuovo. Accanto agli istruttori militari, che costituiranno la parte più rilevante del contributo italiano, del contingente faranno parte personale di staff, un'aliquota di 'force protection', per la protezione degli addestratori, militari che potrebbero essere impiegati per la protezione di siti sensibili e, forse, aliquote di forze speciali.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Papa Francesco saluta i fedeli in Cile
PAPA IN CILE

"Siete privi di libertà non della dignità"

Testo integrale del saluto del Pontefice alle detenute del Carcere Femminile di Santiago del Cile
Milano, i Vigili del fuoco sul luogo della tragedia
TRAGEDIA SUL LAVORO

Milano, tre operai morti intossicati in fabbrica

Si aggrava il bilancio dell'intossicazione nello stabilimento metalmeccanico: gravissimo il quarto lavoratore
Una delle chiese assaltate in Cile
CILE

Scontri e chiese assaltate: proteste per la visita del Papa

Carabinieri aprono gli idranti contro la "Marcia dei poveri", date alle fiamme altre tre parrocchie
Murdoch con l'ex moglie
USA

Il Wsj: l'ex lady Murdoch era una spia cinese

Gli 007 americani avrebbero messo in guardia Jared Kushner su Wendi Deng
SANITÀ

Allarme vaccini: i centri sono in tilt

Crisi dovuta alla legge sull'obbligo e all'assenza di personale. E prosegue la polemica politica
Il presidente Erdogan
VATICANO

Erdogan in udienza dal Papa

Confermata la visita del presidente turco il 5 febbraio
Papa Francesco celebra la Santa Messa al Parco O'Higgins di Santiago del Cile Photo © Vatican Media
PAPA IN CILE

"Lavorare per la pace e la riconciliazione"

Il Pontefice al Parco O'Higgins di Santiago cita Neruda: "La speranza è sradicamento...
Papa Francesco celebra la Santa Messa al Parco O'Higgins di Santiago del Cile Photo © Vatican Media
PAPA IN CILE

"No al consumismo tranquillizzante"

Il testo integrale dell'omelia del Pontefice durante la Messa al Parque O'Higgins