Italia e Francia rafforzano il loro impegno sulla crisi libanese dopo i recenti attacchi contro il personale UNIFIL. In un colloquio telefonico, Guido Crosetto e Catherine Vautrin hanno espresso forte preoccupazione per il deterioramento della sicurezza, ribadendo l’importanza strategica della missione e la necessità di garantire protezione ai peacekeeper e stabilità nell’area mediterranea.
Le preoccupazioni
Il Ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, e il Ministro delle Forze Armate e dei Veterani della Repubblica Francese, Catherine Vautrin, hanno tenuto ieri pomeriggio un approfondito colloquio telefonico dedicato alla grave crisi in Libano. I due Ministri hanno espresso forte e profonda preoccupazione per il deterioramento del quadro di sicurezza nell’area, con particolare riferimento ai recenti attacchi che hanno colpito il personale di UNIFIL, causando la morte di tre peacekeeper e il ferimento di altri. Hanno sottolineato con forza l’inaccettabilità di tali episodi e i crescenti rischi a cui è esposto il personale impegnato nella missione. Nel corso del confronto è emersa una piena convergenza sulla rilevanza strategica di UNIFIL. È stato sottolineato come la stabilità del Libano costituisca un pilastro imprescindibile per l’equilibrio dell’intera area del Mediterraneo, confermando che Italia e Francia continueranno a operare in stretto coordinamento per garantire la sicurezza del personale internazionale, la tutela della pace e il sostegno alle autorità libanesi.
Fonte comunicato stampa congiunto ministri della Difesa

