MARTEDÌ 21 MARZO 2017, 009:00, IN TERRIS

Legami tra Trump e Mosca, l'Fbi indaga fra i membri dell'entourage di Donald Trump

Il direttore dell'Fbi, James Comey, e quello dell'Nsa, Mike Rogers, hanno parlato alla commissione di intelligence della Camera

AUTORE OSPITE
Legami tra Trump e Mosca, l'Fbi indaga fra i membri dell'entourage di Donald Trump
Legami tra Trump e Mosca, l'Fbi indaga fra i membri dell'entourage di Donald Trump
Il Federal Bureau of Investigation, l'Fbi, sta portando avanti un'indagini tra possibili collusioni dell'entourage del presidente statunitense con la Russia nel corso delle elezioni presidenziali del 2016 che hanno visto trionfare il repubblicano Donald Trump, mentre la sua rivale democratica, Hillary Clinton, non ce l'ha fatta.

Il numero uno dell'Fbi in audizione alla Camera


A confermare quelle che prime era solo voci su una possibile inchiesta, è James Comey, direttore dell'Fbi, che si è presentato all'audizione presso la commissione intelligence della Camera. Presente all'audizione anche il direttore dell'Nsa, Mike Rogers. Comey ha affermato che il Bureau "sta indagando sui tentativi del governo russo di interferire nelle nostre elezioni presidenziali del 2016. L'indagine è cominciata nel luglio 2016 e si concentra anche sulla natura di un qualsiasi tipo di legame tra individui associati all'organizzazione elettorale di Donald Trump e il governo russo. L'Fbi sta verificando se ci sia stato un coordinamento tra la campagna di Trump e le manovre russe". Comey ha affermato di essere stato autorizzato dal dipartimento di Giustizia a rendere pubblica la circostanza, mentre solitamente l’Fbi non si esprime sulle inchieste in corso. Il direttore del Bureau investigativo ha tuttavia sottolineato non verranno resi noti altri dettagli in quanto di natura riservata.

Nessun intervento hacker negli "swing states"


Sia Comey che Rogers hanno inoltre assicurato che gli hacker russi non hanno alterato i risultati elettorali nei cosiddetti "swing states", ossia gli stati chiave che hanno permesso la vittoria elettorale di Donald Trump a novembre. E' stato il presidente della Commissione, il repubblicano Devin Nunes, a chiedere ai numeri uno delle due agenzie di intelligence se gli hacker russi avessero alterato le votazioni negli stati chiave, ma sia Rogers che Comey hanno assicurato che non ci sono prove di interferenze nel conteggio dei voti in Michigan, Pennsylvania, Wisconsin, Florida, North Carolina e Ohio.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Assemblea regionale siciliana
PRESIDENZIALI ARS

Deficit di un voto, Micciché sfiora la nomina

Doppia fumata nera: rinviata a domani l'elezione del presidente dell'Assemblea siciliana
Calcio, Italia vs Spagna
MONDIALI RUSSIA 2018

Fuori la Spagna, dentro l'Italia

Per la Fifa le ingerenze del governo spagnolo possono essere sanzionate con l'esclusione della Roja dalla fase finale del...
Shopping natalizio per le vie di Milano
NATALE | COLDIRETTI

Il 39% degli italiani spenderà la tredicesima in regali

Ogni famiglia spenderà in media 528 euro tra cibo, viaggi e divertimento
Turista al Colosseo
MIBACT

Al via Passeggiate Fotografiche Romane

Dal 15 al 17 dicembre lungo 5 percorsi capitolini
Il sistema Kepler 90 e il nostro a confronto:
KEPLER

Scoperto il gemello del Sistema Solare

Formato da otto pianeti, dista 2.545 anni luce
Polizia
OSTIA

Arrestati ex dirigente del Municipio e due imprenditori

Accusati di corruzione, abuso d’ufficio, falsità ideologica e millantato credito
MEDICI E VETERINARI

Nuovo sciopero a febbraio

Fermi i giorni 8 e 9. Sindacati: "La sanità pubblica è in emergenza"
Il premier Paolo Gentiloni
MIGRANTI

Gentiloni: "Dublino e relocation scogli in discussione Ue"

Lo ha detto il premier italiano dal summit europeo di Bruxelles