MARTEDÌ 19 MAGGIO 2015, 13:18, IN TERRIS

L'AUSTRALIA CONFERMA: "IMPEDIREMO AI MIGRANTI DI ENTRARE"

La politica di Canberra rimane sempre molto dura, e il primo ministro sostiene che è l'unico modo per limitare le morti in mare

AUTORE OSPITE
L'AUSTRALIA CONFERMA:
L'AUSTRALIA CONFERMA: "IMPEDIREMO AI MIGRANTI DI ENTRARE"
Rimangono ancora in mare i migliaia di migranti bengalesi e rohinga fuggiti dalle persecuzioni dal buddista Myanmar. Indonesia, Malesia e Thailandia li rimpallano da giorni, non vogliono accoglierli, quindi riforniscono in mare cibo, acqua e carburante, ma solo per rispedirli indietro. A loro si associa l’ Australia: il Paese conferma la scelta di impedire che entrino nelle loro acque territoriali. Questa politica è stata adottata da Canberra dal 2013 e si è rivelata – secondo il governo – efficace, dato che un solo barcone è riuscito negli ultimi 18 mesi a raggiungere le coste, anche se non specificano qual è stato il prezzo pagato dai profughi respinti.

Canberra comunque continua a sostenere che questa sia l’unica strategia di deterrenza efficace per bloccare i trafficanti di esseri umani, i quali punterebbero – come accade nel Mediterraneo – proprio sull’accoglienza delle nazioni verso cui le navi dei disperati si dirigono, partendo dalle coste del Nord Africa.

Il premier australiano Tony Abbott ha detto di essere sconvolto dalle ultime dimostrazioni della “malvagità” dei trafficanti di esseri umani, ma al contempo sostiene pienamente la politica di rispedire indietro i barconi: “Francamente la sola via per bloccare il traffico di queste barche è essere sempre pronti a farle tornare indietro – ha dichiarato, sottolineando che – è stato fatto e si è rivelato un sistema sicuro”. Conclude poi invitando in ogni circostanza a “trattare la gente con decenza e umanità”, anche se “se non si fermano questi barconi non possiamo fermare la causa delle morti”.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Il Papa incontra Acr
AZIONE CATTOLICA RAGAZZI

Il Papa: "Fissate l'obiettivo sulle periferie"

Udienza del Pontefice ad Acr: "Siate buoni fotografi della realtà che vi circonda"
Il cardinale Camillo Ruini
BIOTESTAMENTO

Card. Ruini: “Così si apre all’eutanasia”

Il porporato intervistato su Repubblica
I coniugi Sherman
TORONTO

Trovato morto il "re" del farmaco generico

Le condoglianze del premier Trudeau
Paolo Gentiloni e Maria Elena Boschi in una foto d'archivio
BRUXELLES

Gentiloni difende il ministro Boschi

Il premier: "Ha chiarito, sarà candidata Pd"
Rahul Gandhi
INDIA

Rahul Gandhi è il leader del Partito del Congresso

Nipote di Indira, succede alla madre, l'italo-indiana Sonia
Il Muro del Pianto
GERUSALEMME

La Casa Bianca: "Il Muro del Pianto è parte di Israele"

Fonti dell'amministrazione: "Impensabile uno scenario diverso". Scontri e morti nella regione