MERCOLEDÌ 22 APRILE 2015, 13:15, IN TERRIS

LA CASA BIANCA "EVITA" DI PARLARE DI "GENOCIDIO DEGLI ARMENI"

Durante l'incontro a Washington gli Usa si moderano per non perdere l'appoggio della Turchia

AUTORE OSPITE
LA CASA BIANCA
LA CASA BIANCA "EVITA" DI PARLARE DI "GENOCIDIO DEGLI ARMENI"
Forse per troppa, o per troppo poca, diplomazia, la Casa Bianca ha evitato di usare il termine genocidio per definire il massacro con cui durante la Prima Guerra Mondiale vennero uccisi un milione e mezzo di armeni, evitando di entrare in rotta di collisione con la Turchia che protesta duramente quando viene utilizzata quella definizione. Il capo di gabinetto Denis McDonough e i principali consiglieri del presidente Usa Barack Obama hanno ospitato alla casa bianca i leader della comunità armeno-americana per discutere il centenario. Da qui hanno fatto diramare un comunicato in cui si sottolinea la necessità di “onorare il milione e mezzo di vite umane perdute in quel periodo orrendo”.

La risposta armena non si è fatta attendere, dicendo che questo è un “duro colpo ai diritti umani”. Ricordiamo che la Turchia ha protestato duramente contro il Vaticano dopo che Papa Francesco, in occasione del centenaio, aveva parlato di “primo genocidio del ventesimo secolo”, suscitando l’ira di Ankara.

Ma la Casa Bianca – dato che la Turchia, oltre ad essere un membro della Nato, è uno dei principali alleati degli Stati Uniti sullo scacchiere del Medio Oriente – ha deciso di andare più cauta. Anche perché l’appuntamento a Washington è venuto in concomitanza di una visita del ministro degli Esteri turco Mlylut Cayusoglu. Tali dichiarazioni lasciano piuttosto perplessi, anche perché lo stesso Obama nel 2008 aveva riconosciuto che per gli armeni “c’è stato genocidio”. Al tempo l’attuale presidente era solo un senatore, e quindi le ragion di Stato erano meno impellenti. Nello stesso discorso aveva promesso di riconoscerlo, ma soli sette anni dopo ha deciso di omettere il termine, pomo della discordia diplomatica.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Luigi Di Maio
ELEZIONI

Di Maio apre alle alleanze

Il candidato premier M5s non esclude coalizioni: "Il 40% o governiamo con chi ci sta"
I due presunti assassini: Raffaele Rullo e Antonietta Biancaniello
OMICIDIO LA ROSA

Il presunto killer: "Non sono stato io"

La madre ha dichiarato di aver fatto tutto da sola
Jacqueline de la Baume Dürrbach, Il cartone del Guernica esposto in Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani, Roma
PICASSO

In mostra "Guernica icona di pace"

Alla Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani dal 18 dicembre al 5 gennaio 2018
Il Segretario del Pd Matteo Renzi
ELEZIONI

Renzi: "Il Pd sarà il primo partito"

"Boschi oggetto di un’attenzione spasmodica, si deve candidare"
Presepe

La solita ipocrisia

Il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, invita le scuole dell’Isola ad allestire il Presepe in...
Esempi di colture in una 'serra marziana' (fonte: Enea)
HORTEXTREME

Il primo "orto marziano" è Made in Italy

Ben 4 le prime verdure consegnate al Forum spaziale austriaco